Sbarcati a Bergamo con l’etichetta di scarti, sono diventati campioni grazie a Gasperini: ecco 5 delusi che hanno trovato la consacrazione con la maglia dell’Atalanta…

1) Ilicic

Di talento Josip Ilicic ne ha sempre avuto da vendere, ma a Palermo prima e a Firenze poi non era riuscito ad esprimerlo appieno: quando approda a Bergamo, il fantasista sloveno si porta dietro l’etichetta di giocatore svogliato e discontinuo, ma in nerazzurro trova finalmente la propria dimensione, trasformandosi in una stella di prima grandezza!

2) Zapata

Duvan Zapata sbarca giovanissimo a Napoli, ma, chiuso da gente del calibro di Higuain e Mertens, non riesce a trovare spazio e accetta il prestito all’Udinese… Dopo due stagioni in Friuli ed una alla Samp, per il colombiano arriva la chiamata dell’Atalanta, che punta forte su di lui, garantendogli una maglia da titolare: la mossa si rivelerà indovinata, perché il ragazzo ripagherà la fiducia a suon di gol e non solo!

3) Muriel

Un lungo peregrinare tra Lecce, Udinese, Sampdoria, Siviglia e Fiorentina senza mai riuscire a trovare la propria dimensione, quindi l’approdo a Bergamo, dove Luis Muriel finalmente esplode, confermando di possedere quel talento che aveva soltanto lasciato intravedere… Impressionanti i suoi numeri in maglia nerazzurra: già 18 gol in questa stagione, segnati spesso da subentrato!

4) Gollini

L’Inghilterra non era il posto giusto per Pierluigi Gollini, che ancora giovanissimo saluta Firenze per accasarsi a Manchester, senza però lasciar traccia del suo passaggio tra le file dello United… Dopo un breve ritorno in Patria a Verona, ci riprova col West Ham, ma neppure stavolta riesce a trovar fortuna nella terra di Albione… Quindi rientra in Italia rispondendo alla chiamata dell’Atalanta e di lì in avanti per lui sarà tutta un’altra storia…

5) Pasalic

Il Chelsea lo pesca ancora giovanissimo dall’Hajduk Spalato, ma a Londra Mario Pasalic non trova spazio e comincia un lungo peregrinare in giro per l’Europa che lo porterà anche al Milan… In rossonero però il centrocampista croato non lascia traccia e finisce in Russia allo Spartak, ma anche a Mosca non brilla: è allora che l’Atalanta fiuta l’affare e lo porta a Bergamo, dove Gasperini lo trasformerà in una mezzala col vizio del gol! Indimenticabile, anche se purtroppo inutile, quello rifilato al PSG nei quarti della scorsa edizione di Champions!