Protagonisti annunciati alla vigilia, non pervenuti in campo: ecco 5 delusioni azzurre ai Mondiali…

1) Vialli

Pupillo di Azeglio Vicini, Gianluca Vialli, nelle idee del cittì, doveva essere il trascinatore dell’Italia ai Mondiali casalinghi del ‘90, ma l’allora centravanti della Samp, complice una condizione atletica non ottimale ed una eccessiva pressione mediatica, si fa notare soltanto per il calco di rigore fallito contro gli Stati Uniti!

2) Del Piero

Reduce da una stagione straordinaria con la maglia della Juventus, che lo proietta di diritto tra i migliori attaccanti del pianeta, Alex Del Piero è l’uomo più atteso dell’Italia ai Mondiali di Francia ‘98, ma i postumi di un infortunio muscolare e l’esasperato dualismo con Baggio lo relegano tristemente al ruolo di comparsa!

3) Signori

A USA ‘94, Beppe Signori si presenta da capocannoniere della Serie A e per questo è tra i più attesi tra le file dell’Italia, ma le incomprensioni con Arrigo Sacchi, che lo relega sulla fascia sinistra con compiti di copertura, renderanno il suo Mondiale una delusione da cancellare al più presto dalla memoria!

4) Chinaglia

Trascinatore della Lazio campione d’Italia, Giorgio Chinaglia sbarca in Germania per i Mondiali del ‘74 fresco di Scudetto e indicato da tutti come la stella che con la propria luce illuminerà il cammino degli Azzurri verso il trionfo: peccato però che di Long John ricederemo soltanto l’ormai leggendario vaffa all’indirizzo del cittì Valcareggi, reo di averlo sostituito nel corso della sfida con Haiti!

5) Balotelli

Il Mondiale brasiliano parte bene per Balotelli, subito in gol all’esordio contro l’Inghilterra, ma l’idillio dura poco e Mario verrà indicato da tutti come il principale artefice della disfatta degli Azzurri, eliminati alla fase a gironi dopo aver perso con Costa Rica e Uruguay!