Tanti auguri a Pietro Paolo Virdis, un monumento del calcio italiano che ha vinto tutto con le maglie di Juventus e Milan, senza però mai rinnegare l’amore per la propria terra, la Sardegna, alla quale è rimasto sempre molto legato. Scopriamo insieme 5 curiosità sull’attaccante sassarese…

  • Ha detto no alla Juve
    Nell’estate de 1977 Virdis è il bomber del Cagliari, in serie B, ma nonostante le sue 18 reti, i rossoblù non riescono a risalire in serie A. Un dramma sportivo per Virdis, che la società ha già ceduto alla Juventus per fare cassa: clamoroso il no del calciatore, all’epoca appena ventenne, all trasferimento. Troppa la delusione per l’esito amaro della stagione in serie cadetta. Alla fine, dopo un’estate di tira e molla, sarà Trapattoni in persona a convincere Virdis ad accettare la corte dei bianconeri e la serie A.
  • Ha sbagliato solo un rigore
    Nella sua quasi ventennale carriera, Virdis ha sbagliato un solo calcio di rigore in serie A: era il 29 gennaio 1989 quando si giocava Milan-Pisa (conclusa 0-0) e il portiere avversario Grudina lo neutralizzò dal dischetto. Fu la prima e unica volta: Virdis segnò tutti gli altri 23 calci di rigore battuti in carriera
  • Ha deciso uno Scudetto con una doppietta
    C’è la firma di Pietro Paolo Virdis sullo scudetto vinto dal Milan di Sacchi nella stagione 1988/89. La sua doppietta nello scontro diretto contro il Napoli al San Paolo (conclusa 3-2 per gli uomini di Sacchi), regalò il Tricolore ai rossoneri a tre giornate dalla fine del campionato.
  • Ha fatto coppia con Zico
    Non tutti se lo ricordano, ma Virdis, oltre alle maglie di Cagliari, Juventus e Milan, ha vestito anche la maglia dell’Udinese proprio negli anni in cui in Friuli giocava Zico. Insieme, i due segnarono 29 gol e i friulani di Ferrari chiusero la stagione al nono posto.
  • Oggi gestisce un’enoteca di successo
    Dato l’addio al mondo del calcio dopo un paio di esperienze in panchina, oggi Virdis gestisce insieme alla mogie un’enoteca di successo nel centro di Milano. Amante dei vini e della buona tavola, Virdis si intrattiene volentieri con tifosi e clienti ricordando i tempi in cui calcava i palcoscenici della seri A tra un bicchiere e l’altro.