La serie A scalda i motori: manca sempre meno al fischio d’inizio di una stagione che ha visto tante novità in panchina (ben 12 i nuovi allenatori sui 20 totali) e un calciomercato che, fino a questo momento, procede a rilento. Come riconoscere allora i nuovi talenti su cui puntare? Ci pensiamo noi: ecco 10 calciatori interessanti della prossima serie A che forse non conosci…



1. Nico Gonzales (Fiorentina)

Alla fine è stata la Fiorentina ad accaparrarsi uno dei pezzi pregiati di questo mercato: titolare nell’Argentina che ha vinto la Coppa America, Gonzales è un esterno d’attacco rapido e dotato di grande senso del gol. Su di lui ha puntato forte il nuovo uomo mercato dei viola, Nicolas Burdisso, che lo conosce dai tempi dell’Argentinos Juniors, quando -giovanissimo- riportò i Bichos in Primera División grazie ad un suo gol.

2. Mike Maignan (Milan)

L’eredità di Donnarumma fresco Campione d’Europa sarà senz’altro ingombrante, ma il Milan ha puntato su un portiere con la P maiuscola, campione di Francia in carica con il sorprendente Lille di Galtier. Chi lo conosce bene garantisce che il pezzo forte del repertorio di Magic Mike sia l’esplosività tra i pali: così è riuscito a blindare la porta dei Mastini, che hanno subito appena 23 gol in 38 giornate di Ligue 1.

3. Matias Viña (Roma)

Il suo compito sarà quello di macinare km su km in fascia sinistra: Matias Viña è un uruguaiano tenace dalla facilità di corsa impressionante, capace anche di pennellare cross al bacio per i compagni d’attacco. Classe 1997, l’esterno sudamericano arriva dal Palmeiras (la squadra dove la Roma prelevò un certo Cafu…) per circa 12 milioni di euro: per lui garantisce Mou!

4. Roberto Piccoli (Spezia)

Dopo un ottimo esordio in serie A, il gioiello delle giovanili orobiche cerca conferme ancora con la maglia dello Spezia, che ha prolungato di 12 mesi il prestito: obiettivo dichiarato, superare i 5 gol della scorsa stagione, magari sfruttando anche il calcio offensivo che Thiago Motta ha in mente per gli Aquilotti!

5. Francesco Forte (Venezia)

Dopo tanta gavetta nelle serie minori e un’esperienza nel campionato belga, Francesco Forte si è meritato la sua prima esperienza in serie A grazie ai gol (ben 15) che hanno riportato il suo Venezia in Paradiso. Attaccante possente, ma non solo: tra un gol e l’altro, Forte ha anche trovato il tempo di laurearsi in giurisprudenza con una tesi sul Rapporto di Lavoro del Calciatore Professionista.

6. Mattia Aramu (Venezia)

Sempre in casa Venezia riflettori puntati anche su Mattia Aramu, numero 10 dei lagunari e autore del gol decisivo nella tiratissima semifinale playoff contro il Lecce. La serie A aveva giusto fatto in tempo ad assaggiarla nel 2017, quando ancora giocava nel Torino e Sinisa Mihajlovic lo fece esordire nel corso della gara contro il Pescara. Questa volta, però, sarà diverso: la serie A se l’è guadagnata con i suo 10 gol e 6 assist in 39 partite.

7. Samuele Ricci (Empoli)

19 anni e tutta una carriera davanti. Samuele Ricci è considerato, e a ragione, come uno dei prospetti più interessanti del panorama calcistico italiano, eppure lo scorso anno non sempre è stato la prima scelta del tecnico Dionisi. Con la promozione in serie A e l’arrivo di un tecnico capace di lavorare con i giovani come Andreazzoli, Ricci ha tutte le carte in regola per consacrarsi!

8. Nedim Bajrami (Empoli)

Chi invece ha lasciato (eccome!) la propria firma sulla cavalcata dell’Empoli è Nedim Bajrami, trequartista svizzero che ha messo a segno 5 gol e 7 assist nel 4-3-1-2 di mister Dionisi, rivelandosi devastante nella metà campo avversaria anche grazie alla sua rapidità d’esecuzione e ai suoi cambi di passo.

9. Gianluca Gaetano (Napoli)

Dopo un’ottima stagione in serie B tra le fila della Cremonese, Gianluca Gaetano potrebbe ora giocarsi le sue carte con la maglia azzurra del Napoli: mister Spalletti sembra deciso a puntare sul talento del giovane centrocampista campano, che potrebbe rivelarsi un elemento prezioso anche alla luce dell’infortunio di Demme.

10. Tiago Casasola (Salernitana/Lazio)

Sembra arrivato il momento della consacrazione anche per l’esterno argentino che -cresciuto tra Boca, Fulham e Roma- dopo tanta serie B ha trovato la sua dimensione a Salerno, dove si è reso protagonista di una grande stagione da 35 presenze, 3 gol e 4 assist. Ora potrebbe fare ritorno alla Lazio, club proprietario del suo cartellino, e giocarsi le sue carte agli ordini di Maurizio Sarri.