Caro Patrick Vieira, ma la Svizzera non era scarsa? Ha dovuto ricredersi l’ex mediano di Juve ed Inter, all’indomani della clamorosa eliminazione della sua Francia per mano della Nazionale elvetica…

Le ultime parole famose

I francesi, si sa, spesso peccano di presunzione! Pensate a Patrick Vieira, che non più tardi di qualche giorno fa aveva ridimensionato le ambizioni dell’Italia, invitando gli Azzurri di Mancini a non esaltarsi per aver battuto avversarie di livello modesto come la Svizzera:

Penso che le prime partite che hanno giocato gli azzurri siano state facili. Devi battere sempre chi hai di fronte, ma ho ancora dubbi sul fatto che gli italiani possano arrivare fino alla fine di questa grande competizione. Credo che ai giocatori di questa Italia manchino intensità, potenza, ritmo, per essere ancora più pericolosi in avanti, quindi aspetterò ancora. Penso che sia ancora un po’ presto per prendere in considerazione l’Italia, per immaginare che possa arrivare fino in fondo.

Bagno d’umiltà

Peccato per Vieira che sia stata proprio quella Svizzera così facilmente sconfitta dagli Azzurri ad eliminare la favoritissima Francia, costringendo l’ex centrocampista dell’Arsenal a cospargersi il capo di cenere:

Bisogna fare i complimenti alla Svizzera, perché alla fine hanno vinto i migliori. Se c’era qualcuno che meritava di andare avanti, erano loro. Ma sono molto deluso dell’atteggiamento che abbiamo avuto in campo noi francesi. Credo che sia stata una pessima Franci: non c’è stato spirito di squadra, anzi, non c’è stato nessun tipo di spirito. Non abbiamo giocato come un collettivo, quindi non meritiamo di andare avanti. In alcuni momenti abbiamo giocato bene, perché le qualità individuali fanno la differenza, ma collettivamente gli svizzeri hanno fatto meglio.