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Pogba torna a casa: ecco come lo accoglie il suo popolo!

Pogba torna in Guinea: festa per le strade della capitale!

Sul passaporto c’è scritto “francese”, ma il legame tra Paul Pogba e la Repubblica di Guinea è un qualcosa che va decisamente oltre qualsiasi tipo di documento. Sì, perché il Polpo è nato e cresciuto in Francia (e ha scelto di giocare per i Blues già dal lontano 2008), ma non ha mai dimenticato le sue origini: papà Fassou Antoine e mamma Yeo Moriba sono infatti nati in Guinea, così come Florentin e Mathias, i fratelli maggiori (nonché gemelli) a cui Paul è da sempre legatissimo. Entrambi calciatori (il primo difensore, il secondo attaccanti) hanno scelto di vestire la maglia della nazionale africana per mantenere intatto il legame con la loro terra d’origine.

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Un ritorno da eroe

In attesa di sciogliere le riserve sul proprio futuro dopo l’addio al Manchester United (clicca qui per tutte le offerte ricevute), Pogba ha approfittato del periodo di vacanza per fare ritorno -dopo qualche anno di assenza- in Guinea: sui social ha postato il suo arrivo nella capitale Conakry, dove è stato accolto dal popolo guineano in festa. Un lungo corteo di auto e motorini ha quindi scortato il calciatore per le vie della Capitale: Pogba, avvolto nella bandiera guineana, ha salutato i tifosi e si è concesso a selfie e autografi.

In campo per la Guinea

Non è la prima volta che Pogba fa parlare di sé in Guinea: nel dicembre del 2019 il francese organizzò un’amichevole a Tours per raccogliere fondi da destinare alla costruzione di un acquedotto per garantire l’accesso all’acqua potabile nelle case di una città guineana. L’iniziativa fu un successo che richiamò sugli spalti circa 10mila persone e in campo la presenza di colleghi illustri del calibro di Kylian Mbappé e Antoine Griezmann. Da allora Pogba si è guadagnato un posto ancor più speciale nel cuore di tutti i cittadini della Guinea, diventando una sorta di eroe nazionale. Al di là di qualsiasi passaporto.