Difficile per Gianluca Vialli scegliere tra Juve e Chelsea: sarebbe come decidere a chi vuoi più bene tra mamma e papà…

Onere ed onore

In bianconero Gianluca Vialli ha vinto tutto, raggiungendo l’apice della sua carriera da calciatore! Un’avventura indimenticabile quella vissuta a Torino dall’ex centravanti:

Giocare nella Juve è stato un onore, e un onere. Senti il peso della maglia, il dovere di riconsegnarla piegandola per bene e riponendola un po’ più in alto di dove l’avevi presa. E poi Torino, che aveva fama di città fredda e grigia, in realtà è meravigliosa. 

Impossibile dire no

Quando la Juve lo scarica, comunicandogli che non gli avrebbe rinnovato il contratto, Vialli decide di cambiare vita e traslocare a Londra, accettando la proposta del Chelsea:

Arrivò la chiamata del Chelsea, una società che aveva programmi e progetti affascinanti anche se non era ancora l’epoca d’oro di Abramovich. Già allora però c’era all’interno della società l’idea che un giorno si potesse riuscire a vincere la Premier. Poi c’era Gullit come allenatore, e mi conosceva, e anche la possibilità di vivere a Londra… Messo tutto assieme, non potevo dire di no.