Terza volta sulla panchina della Nazionale olandese per Louis van Gaal, l’uomo scelto dalla federazione Oranje per succedere a Frank de Boer, eliminato agli ottavi di finale degli Europei dalla modesta Repubblica Ceca. Ora toccherà al 70enne veterano provare a risollevare le sorti di una Nazionale reduce da una serie di cocenti delusioni, su tutte la mancata qualificazione ai mondiali di Russia 2018.



“Sono l’uomo giusto per l’Olanda”

Nella sua prima conferenza stampa da c.t., Van Gaal lascia da parte la modestia e dichiara subito l’obiettivo della sua Olanda: vincere i campionati del mondo del 2022. Queste le sue parole:

Se fossi stato nei panni della Federazione anche io mi sarei scelto. I sondaggi indicano che ho ancora molti estimator. Il mio obiettivo è di diventare campione del mondo già nel 2022 e voglio trasmetterlo anche ai miei calciatori. È stato un onore servire la nazione quando mi hanno chiamato nel 2000 e nel 2012 e adesso lo è ancora di più.



“Non lo faccio per me stesso!”

Ma perchè, a 70 anni e dopo 5 anni di inattività, Van Gaal ha deciso di tornare in pista e accettare un incarico tanto gravoso? Questa la risposta del c.t. Oranje:

Non lo faccio per me stesso, ma per aiutare il calcio olandese. Ho già parlato con cinque giocatori che mi hanno detto che sono felici di avermi qui perché in questo momento hanno bisogno di chiarezza. I calciatori devono abituarsi al mio metodo, mi percepiscano come severo perché i media parlano di me in questo modo. Anche io mi considero severo, ma allo stesso tempo sono giusto e onesto