Il tentativo di sorpasso da parte dell’Inter e di recuperare punti, obbiettivo della Juventus, sono stati sventati in 6 secondi e 76 centesimi. Il gol di più veloce della storia nei cinque campionati più importanti d’Europa. Lo stratega è Stefano Pioli. Il mandante, o autor inteletual, Hakan Calhanoglu. L’esecutore Rafael Leao.

Prova convincente

Il match contro il Sassuolo è cominciato molto bene per il Milan, che ha continuato da padrone del campo per la prima ora di gioco. Splendido il raddoppio del belga Saelemaekers, su fuga dirompente di Theo Hernandez. È inutile nasconderlo. Uno degli osservati speciali era proprio Rafael Leao, che, dopo partite discontinue, era atteso a una prova importante e veritiera, impiegato da attaccante centrale, per l’assenza sia di Ibrahimovic che di Rebic. Test superato brillantemente, non tanto sul piano tecnico e spettacolare, conoscendo le alte qualità balistiche del portoghese, ma su quello della intensità e dello spirito di sacrificio. Leao ha interpretato bene la gara, aiutando i compagni nei momenti più complicati, pronto a dettare il passaggio per l’azione offensiva. Confortante e sorprendente anche la partita del giovane Pierre Kalulu, fino a due settimane fa il sesto giocatore centrale. Qualche colpa sulla seconda rete del Genoa, ma a Reggio Emilia ha giocato con personalità, attenzione, sicurezza, trovando già un buon affiatamento con Romagnoli. L’emergenza per il Milan però continua, per l’assenza di Kessiè contro la Lazio, che si unisce a quella di Bennacer, Gabbia, Kjaer e Ibrahimovic. Vi sono speranze per vedere in campo Tonali, uscito dolorante dal Mapei Stadium, e Rebic, alle prese con una contusione subita a Marassi.

Pronti al 2021

La Lazio è reduce da risultati altalenanti, ma la vittoria sul Napoli la porta a Milano con il morale alle stelle. Squadra esperta, affiatata, ricca di qualità, ben guidata a Simone Inzaghi, è la quarta grande che il Milan va ad affrontare. I rossoneri vogliono chiudere uno splendido 2020, che lo ha visto conquistare più punti nell’anno solare, con il primato anche in campionato. Partita durissima per i Ragazzi di Pioli, che, senza proclami, si attende qualche regalo dalla Società nel mercato di gennaio. Due gli obbiettivi conclamati e uno possibile. I dirigenti rossoneri hanno, da tempo, nel mirino il difensore centrale. Oggi Simakan dello Strasburgo è favorito su Kabak dello Schalke 04. Maldini e Massara vogliono intervenire anche per potenziare il centrocampo. Nomi non sono trapelati, ma la ricerca va più sul un giocatore ragionante piuttosto che su uno fisico. Sull’ attaccante, il vice Ibra, sono già emersi tante candidature, Depay, Scamacca, Jovic, Milik, ma nessuna pare quella giusta. L’ideale, secondo Casa Milan, sarebbe un giocatore italiano, uomo d’area, bravo a far salire la squadra. Campo  piuttosto ridotto, anche se i plenipotenziari del mercato rossonero ci hanno abituato a scelte sorprendenti e indovinate. Non sono escluse nemmeno in  questa sessione di mercato!