Weston McKennie: un americano a Torino, che il suo ex allenatore descrive così…

Pit Bull!

Dinamico e infaticabile, abile nel pressing e nell’interdizione, un Pit Bull, che Giovanni Tedesco conosce bene avendolo allenato allo Schalke:

Weston è un giocatore di mentalità: dà sempre il 100%, non importa contro chi sta giocando e in quale ruolo. E’ veloce, forte fisicamente e ha un buon colpo di testa. Soprattutto, forte sulla palla: sa come si pressa.

Numero 8

La sua duttilità gli permette di ricoprire più ruoli, ma quello ideale per McKennie, secondo tedesco, è l’interno di centrocampo:

Può giocare davanti alla difesa o da mezzala, se serve anche da terzino destro o difensore centrale. Per me, è un numero 8, una mezzala.

Put a smile on your face!

Alla grinta McKennie unisce un atteggiamento sempre positivo e ottimista, sia in campo che fuori:

Non ricordo di aver mai visto Weston senza un sorriso. E’ sempre positivo, sempre pronto a scherzare… e poi non si arrende mai. Se lo mandi in panchina, non mette mai il broncio e all’allenamento successivo dà il 100%.