Tutti dietro alla Real Sociedad! Con 23 punti in 10 partite, la compagine basca sta letteralmente dominando questa primo parte di Liga, e gli uomini di Imanol Alguacil non sembrano proprio avere nessuna intenzione di fermarsi adesso che -Atletico a parte- le big del campionato spagnolo sembrano piuttosto attardate in classifica…

#1 Vivaio, una miniera d’oro

C’è tanta programmazione dietro al successo sportivo della Real Sociedad. Basti pensare che ben otto, tra i calciatori scesi in campo contro il Cadice, sono calciatori prodotti dal vivaio della formazione basca. Che così ha costruito un piccolo tesoretto sia a livello tattico che a livello economico: di plusvalenza in plusvalenza, la Real è riuscita a chiudere l’ultimo esercizio di bilancio con un utile di circa 7 milioni di euro ed è così riuscita a permettersi anche un grande acquisto come David Silva. L’età media della formazione basca non supera i 24 anni (per la precisione 23,9, dato Transfermarkt) e la voglia di emergere dei giovani calciatori di San Sebastian.

#2 David Silva, fattore esperienza

A garantire esperienza, tanto, ci pensa David Silva, il grande regalo che la Real Sociedad ha fatto in estate a tutti i suoi tifosi. E non ci lasci ingannare dai numeri che, mai come in questo caso, spiegano poco l’impatto del Campione del Mondo 2010 sulla squadra basca: 1 gol e 2 assist in 9 presenze infatti non possono raccontare l’iniezione di fiducia che la squadra di Imanol Alguacil ha avvertito dal momento dell’arrivo di un calciatore che in Spagna è semplicemente leggenda, tanto da essersi guadagnato il soprannome di Mago Merlino.

#3 Identità basca

C’è poi l’identità basca alla base della gestione sportiva del club: attenzione però, a San Sebastian non si tratta di esclusività come invece accade dalle parti di Bilbao, dove i non baschi non possono vestire la casacca dell’Athletic. La Real Sociedad annovera tra le sue fila anche calciatori nati al di fuori dei Paesi Baschi da quando, nel 1989, ha aperto le frontiere al resto del mondo. Ciononostante la maggior parte dei calciatori in rosa è nativo della picola regione montuosa a cavallo dei Pirenei. Lo stesso Imanol Alguacil, attuale allenatore del club, è una colonna dell’identità basca del club.