E’ sempre Clasico in Spagna, dove tra le due grandi della Liga, Barcellona e Real Madrid, vige da sempre una rivalità totale, che prevarica il puro elemento calcistico e coinvolge anche la politica e il tessuto sociale delle due più grandi città della penisola iberica…



“C’è un sequestro psicologico”

A lanciare la bomba è Javier Tebas, presidente della Liga, che ai microfoni del quotidiano sportivo catalano Sport ha fatto il punto sullo stato della rivalità tra i due club, svelando un clamoroso retroscena:

Il Madrid ha in ostaggio il Barcellona. Ho la sensazione che il Barça sia vittima di un sequestro psicologico da parte di Florentino (Perez, ndr) e del madridismo, che sia vittima di un complesso d’inferiorità. C’era già con Bartomeu, e continua con Laporta. Florentino è una persona molto intelligente e che il suo direttore generale Jose Angel Sanchez è la persona più empatica del calcio europeo. E tutto questo glamour, tutta questa empatia hanno la loro influenza su una persona che da 10 anni non è nel mondo del calcio (Laporta, ndr). Siamo arrivati all’estremo che in un pranzo organizzato per il Trofeo Gamper tra Barça e Juventus c’era anche Florentino! Chi poteva immaginare una cosa del genere?



Addio di Messi inevitabile?

Impossibile non aprire il capitolo Leo Messi: l’addio della Pulce era davvero inevitabile per salvare il bilancio blaugrana gravato da anni di spese folli? Questo il parere di Tebas:

Messi non se n’è andato per un problema economico, lo so per certo. Se Laporta aveva dato la mano a Messi per il rinnovo era perché da oltre un mese aveva accettato l’offerta. Per oltre un mese Laporta è stato a favore dell’accordo. Per questo diceva che le cose nel tema del rinnovo di Messi andavano bene. Mi ha persino chiamato due volte per accelerare la chiusura con il fondo CvC perché Messi si stava innervosendo. Il club è stato d’accordo col progetto Cvc per settimane, poi nelle ultime 72 ore è crollato tutto. È stata una decisione legata all’influenza di Ferran Reverter (Ceo del Barça, ndr) su Laporta e sui suoi collaboratori, e credo che tutto questo sia legato al tema Superlega e alla strategia che sta seguendo il Madrid

Tradotto: il Real ha molta più influenza sul Barça di quanto chiunque potrebbe mai pensare…