Matteo Berrettini è, ormai, l’asso azzurro più lucente. Partita dopo partita, il tennista romano sta migliorando sensibilmente. Le vittorie aumentano, di pari passo con la sua fiducia. La sensazione è che sia ormai pronto per un grande exploit…

Protagonista al Roland Garros

Come lo scorso anno, Matteo Berrettini ha conquistato il terzo turno al Roland Garros. Ora c’è la concreta possibilità di fare meglio della passata stagione. L’azzurro è atteso dalla sfida con Daniel Altmaier, 22enne tedesco al primo grande risultato in un torneo dello Slam. Matteo Berrettini sogna in grande: fare bene a Parigi potrebbe portargli grandi benefici anche nella classifica ATP e, perchè no, provare a migliorare il suo attuale ranking (ottavo posto)… L’esperienza lo sta rendendo sempre più forte e, rispetto al recente passato, ora sa gestire anche i momenti no all’interno delle partite…

Bisogna imparare ad archiviare i match anche se non sei al top…

Dove può arrivare?

Ad oggi, per quanto riguarda i tornei Slam, il miglior risultato di Matteo Berrettini sono le semifinali agli US Open del 2019. Al Roland Garros ha già eguagliato la sua miglior prestazione (terzo turno nel 2018). La domanda è? Può pensare di vincere un titolo dello Slam? A 24 anni, ha ancora ampi margini di miglioramento, quindi ha tutte le carte in regola per provare a conquistare qualcosa di grande. Dopo aver vinto tre tornei in carriera, arrivare fino in fondo in uno Slam deve essere il suo prossimo step. L’Italia non vede l’ora di poter festeggiare un successo azzurro in uno dei quattro tornei top del circuito. Intanto c’è da proseguire l’avventura al Roland Garros… Che sia già la volta buona per quell’exploit che lo renderebbe un top player?