Criticare il rendimento di Zlatan Ibrahimovic con la maglia della Svezia sembrerebbe un’impresa ardua per chiunque. Eppure il connazionale Albin Ekdal, centrocampista della Samp con un passato anche alla Juve, non si fa certo problemi nel definire Ibra un corpo estraneo per la Nazionale scandinava. Sì, esatto, proprio lui: il primatista assoluto di reti della Svezia con 62 centri in 116 presenze



“Zlatan? Non ha funzionato”

Ekdal non ha dubbi: un campione come Zlatan non era funzionale al gioco di una Nazionale come la Svezia. E lo rivela ai microfoni dell’emittente svedese Svt:

La nostra squadra era composta da una stella di livello mondiale e dieci buoni giocatori che avrebbero dovuto aiutarlo a dominare. E questa tattica non ha funzionato



“Un gran mondiale senza Ibra”

Ekdal prosegue la sua arringa fornendo la prova regina: il Mondiale di Russia 2018, al quale i gialli si qualificarono estromettendo l’Italia di Ventura ai playoff. La Svezia del c.t. Janne Andersson, che aveva scelto di non convocare Ibra, disputò un buon mondale, venendo eliminata ai quarti di finale dall’Inghilterra. Un risultato che Ekdal spiega proprio con l‘assenza dell’attuale centravanti del Milan:

C’era un grandissimo spirito di squadra, armonia e fiducia in se stessi. Dopo il mondiale, ho pensato: forse molte nazionali nel corso degli anni non sono state in grado di far fronte alle richieste di Zlatan


Copy: Nik91