Una partita storica

Ricordo bene quella notte . È il 9 novembre di 32 anni fa. Al Maracanà di Belgrado, il Milan è quasi fuori dalla prima Coppa dei Campioni della Presidenza Berlusconi. Il risultato è ancora 0-0 alla fine del primo tempo, dopo il pareggio per 1-1 della Stella Rossa a Milano. La squadra non appare nelle sue migliori condizioni, in chiara difficoltà, controllata senza problemi dagli slavi. Quando i giocatori sono negli spogliatoi, però succede un fatto strano. Mi volto verso la curva di sinistra e, come in una magia da libro di Joanne Rowling, l’autrice di Harry Potter, entrano nello stadio continue folate di nebbia spessa e grigia, che, in pochi minuti, coprono e nascondono, alla vista del mondo, il Maracanà. Le squadre entrano in campo. Non si vede nulla. Si dice che la Stella Rossa abbia segnato. Qualcuno avrebbe visto anche Virdis uscire dal campo per una espulsione. L’arbitro però chiama i Capitani intorno al minuto 55 e, dopo un colloquio durato pochi secondi, la decisione di sospendere il match è presa. Si giocherà il giorno dopo. I rossoneri di Sacchi domineranno l’incontro, che si chiuderà con la vittoria, pur ai rigori.

Altri tempi…

Questo è il ricordo che mai hanno cancellato i tifosi di un Milan, che vincerà, a maggio, la terza Coppa dei Campioni della Storia. Anche l’ultimo trionfo della stagione 2006-2007, il settimo sigillo nella manifestazione, vede i milanisti, allenati da Carlo Ancelotti, affrontare nel terzo turno preliminare sempre la Stella Rossa, in una sfida meno drammatica. I rossoneri vincono e superano gli slavi nel segno di Inzaghi, autore della rete della vittoria a San Siro, e autore della prima rete nel 2-1 finale al Maracanà. Tutto è cambiato dopo tanti anni. Le due squadre si affrontano in Europa League, ma il fascino della sfida rimane intatto. I serbi, allenati dall’ex-interista Dejan Stankovic, stanno dominando il campionato, guidati in attacco da  Diego Falcinelli, il bomber italiano già brillante protagonista nel Sassuolo, Fiorentina, Bologna e Perugia.
Il cammino in Europa è stato regolare in un girone semplice, anche se l’Hoffenheim ha conquistato il primo posto, grazie alla sua maggior caratura tecnica. Sarà importante capire quale sarà la situazione ambientale fra due mesi. Certamente la Stella Rossa, eventualmente ancora senza i suoi caldissimi tifosi sulle tribune del Maracanà, perde molto della sua forza, ma il Milan, per avere ambizioni di successo nella manifestazione, deve superare questo ostacolo, impegnativo ma non impossibile. L’incognita per tutte le partecipanti a Champions e Europa League è la condizione fisica e mentale al ritorno in campo a febbraio e marzo. Squadre in difficoltà in autunno, possono volare in primavera o viceversa. Inoltre il mercato di gennaio può cambiare l’assetto di molte partecipanti a questo turno, con eliminazione diretta. I tifosi rossoneri si augurano innanzitutto che il Milan sia lo stesso, quanto a forza psicofisica, di queste prime settimane della stagione aspettando però anche qualche rinforzo in difesa, a centrocampo e in attacco, dove pare indispensabile un vice -Ibra. Spetta ora alla proprietà ogni decisione, in questo senso. Un premio, Pioli e i suoi Ragazzi, lo meritano certo!