Con la famiglia Kroenke al comando, l’Arsenal ha raccolto la miseria di quattro FA Cup e una serie interminabile di delusioni, ma la musica cambia con Spotify?

Club in vendita?

Accusati di non avere a cuore il bene dell’Arsenal, i Kroenke, attuali proprietari del club londinese, starebbero meditando di farsi da parte per la gioia dei tifosi, che sognano una squadra di nuovo competitiva ai massimi livelli…

L’uomo da 3,5 miliardi

A rilevare il pacchetto di maggioranza dell’Arsenal potrebbe essere, secondo le indiscrezioni provenienti dalla Terra di Albione, il brillante Daniel Ekm, co fondatore di Spotify e titolare di un patrimonio da 3,5 miliardi di euro!

Henry e gli altri

A spingere per un cambio al vertice della società, non solo i tifosi, ma anche un nutrito gruppo di ex stelle dei Gunners, a partire da Thierry Henry, addolorato nel vedere un Arsenal così diverso da quello che ha conosciuto e amato:

Questo club appartiene ai tifosi. Amo il club e lo sosterrò fino alla morte, ma ora non lo riconosco. Quel tentativo di entrare in un campionato chiuso, per me non ha alcun senso. Hanno gestito l’Arsenal come una azienda e non come una squadra di calcio.