Rafforzare la squadra è uno degli obiettivi chiari dei dirigenti milanisti a partire da due ruoli. Il numero 10 lasciato libero dalla partenza di Calhanoglu e la punta di destra che dovrà essere brava a saltare l’uomo e nella conclusione in porta.
Sul bomber da affiancare a Ibrahimović i nomi sono già noti. In pole position c’è Olivier Giroud, anche se non sarà facile liberarlo dal Chelsea a zero. Nascessero problemi insormontabili, i plenipotenziari del mercato punterebbero sul prestito di Luka Jovic, che non è riuscito a ripetere a Madrid le brillanti stagioni di Francoforte.

Contratti in scadenza

Il tema più caldo dell’estate rossonera però è un altro: il prolungamento del contratto di Franck Kessiè, oggi uno dei centrocampisti più forti del panorama internazionale.
Lo hanno confermato le partite dell’Europeo, che non hanno offerto molte figure più forti del giocatore ivoriano nel suo ruolo. La pressione su “Casa Milan “ è certamente aumentata dopo le partenze di Donnarumma e Calhanoglu, persi a zero. La novità dell’ultima ora riguarda una sua possibile partecipazione ai Giochi Olimpici, nel torneo di calcio che comincia il 23 luglio e termina l’8 agosto. La Costa d’Avorio infatti si è qualificata alla fase finale di Tokyo, volendo certamente onorare la manifestazione con i suoi migliori uomini. La partecipazione del “Presidente” alle Olimpiadi potrebbe ulteriormente ritardare la firma sul contratto , che comunque vede le parti ancora lontane.
Il Milan offre, infatti, una cifra intorno ai 3.5 milioni contro una richiesta che è, invece, vicina ai 6 milioni.
Sembra che l’agente del giocatore africano voglia presentarsi nella sede rossonera solo quando il Milan sarà vicino alle cifre volute da Kessiè. Paolo Maldini e Ricky Massara hanno comunque la ferma intenzione di chiudere la questione entro l’inizio del campionato. Decisivi, dunque, i giorni vicino Ferragosto, che devono vedere la chiusura dell’accordo.
Il Milan, che ritorna in Champions League, dopo sette anni, non può certo prescindere dalla sua stella, anche a costo di un pesante esborso economico. I tifosi devono dunque pazientare ma con la certezza che la Società accontenterà il suo Campione, la pedina base per i futuri successi di un Club che da troppo tempo è lontana dai suoi tradizionali livelli.
Più indecifrabile il futuro di Romagnoli. Anche il difensore ha il contratto in scadenza fra un anno, ma la trattativa sembra più complicata, perché le richieste del Capitano difficilmente potranno essere esaudite dal Milan.
Se non dovessero arrivare offerte visto l’alto ingaggio, Stefano Pioli potrà continuare a contare sulla qualità e sulla esperienza di Romagnoli per rendere ancora più competitivo il reparto difensivo.
Step by Step” sembra l’assioma della politica rossonera, che sta dando eccellenti risultati. Sì, perché sarà la musica della Champions League ad accompagnare, nella prossima stagione, le notti del Milan e dei suoi tifosi.