Ci voleva il Cholito, attuale vice-capocannoniere della serie A con 9 gol nelle prime 12 partite di campionato, per spezzare la maledizione dello Stadio Diego Armando Maradona: da quando l’impianto partenopeo è stato intitolato all’ex Pibe de Oro, il 26 novembre 2020, nessun calciatore argentino era riuscito a segnare un gol a Napoli. Fino a ieri, quando il Cholito ha spedito in rete l’assist di Barack infrangendo così un tabù durato quasi un anno…



“E’ uno stadio bellissimo”

Simeone si gode la sua rinascita: proprio lui, voluto fortemente da Eusebio Di Francesco, sta invece trovando la consacrazione sotto la gestione di Igor Tudor, subentrato al tecnico abruzzese a stagione in corso. Ma c’è di più: da quando (era il 18 settembre) Tudor ha preso le redini della panchina scaligera, Giovanni Simeone è il miglior marcatore dei maggiori cinque campionati europei con 9 reti, due piú di Robert Lewandowski, Jonathan David e Mohamed Salah. Numeri che dicono molto sull’attuale stato di forma del Cholito, raggiante a fine gara:

Il Maradona è uno stadio bellissimo, ricco di storia: sono felice di essere il primo argentino a segnare un gol qui da quando lo stadio è intitolato a Diego. Abbiamo dato tutto anche contro la prima in classifica: non molliamo mai, questo il nostro piccolo grande segreto.



Nel segno di papà

Il gol del Cholito nello stadio intitolato a Diego rinsalda una volta di più il grande legame tra la famiglia Simeone e la famiglia Maradona: tutto cominciò a Siviglia quando, nel 1992, un giovanissimo Simeone veniva accolto in spogliatoio da Maradona, che proprio in Andalusia chiuse la sua avventura calcistica europea. Un incrocio che Diego Pablo Simeone non avrebbe mai dimenticato:

Ho avuto la fortuna di giocare con lui, con il mito di un’intera generazione di argentini. Diego in un certo senso ci ha cresciuti tutti. Ricordo ancora quando arrivai dall’Argentina a Siviglia: fu proprio lui ad accogliermi in spogliatoio e lo fece in maniera spettacolare, aprendomi la porta di casa sua insieme a tutta la sua famiglia

Simeone e Maradona, un legame di famiglia: da ieri ancora di più.