Aveva recentemente affermato che, ad un anno dal suo ritiro, il calcio giocato gli mancava troppo, tanto da essere pronto ad indossare di nuovo le scarpette. Detto, fatto: così Arjen Robben, ritiratosi lo scorso giugno a 36 dopo una serie di infortuni, torna ufficialmente sui propri passi e firma un contratto con il Groningen, club olandese in cui è cresciuto.

“Voleva tornare a giocare”

Il Groningen, che ha ingaggiato Robben con un contratto annuale, ha diffuso un comunicato ufficiale nel quale ha pubblicamente ringraziato il giocatore, svelando i retroscena legati alla trattativa:

Arjen vuole giocare e si è allenato per settimane per poter entrare a far parte della squadra. Siamo orgogliosi del fatto che voglia provare a tornare nel calcio professionistico per amore della nostra società

“Ho seguito il mio cuore”

Robben, da parte sua, non vede l’ora di cominciare la sua seconda vita da calciatore. Formatosi nella giovanili del Groningen, l’esterno olandese ha poi scritto pagine importanti con le maglie di Psv, Real Madrid, Chelsea e Bayern Monaco. Prima del ritiro, a 36 anni, e il ripensamento, che lo stesso Robben ha spiegato così:

Nelle ultime settimane ho parlato molto con persone interne alla società e mi sono detto: ‘Arjen, segui il tuo cuore!’. Ho iniziato a pensare al ritorno ed ora il sogno è diventato realtà. Non so ancora se funzionerà, ma so che dipenderà dal mio impegno e dalla motivazione