Si conoscono bene, ma si dice che non si siano mai amati. Nel 2006 Andriy Shevchenko fu l’acquisto di punta del Chelsea di José Mourinho: fu un flop da 45 milioni di euro, visto che l’ucraino, nelle due stagioni ai Blues, realizzò appena nove reti in Premier League, accumulando diversi infortuni e portandosi dietro la nomea di ‘favorito’ del Presidente Roman Abramovic



“Il mio flop? Fu colpa di Mou!”

Dopo l’amaro biennio ai Blues Sheva provò a rilanciarsi tornando al Milan nel 2008 ma, anche in rossonero, le cose non andarono per il verso giusto: solo il ritorno alla Dinamo Kiev restituì all’ucraino un ruolo da protagonista. Ma cosa successe a Sheva dopo l’addio al Milan? L’attuale allenatore del Genoa nel 2009 aveva rilasciato un’intervista al Daily Mail puntando apertamente il dito contro José Mourinho:

Il mio flop al Chelsea fu colpa di Mourinho. Era un ottimo organizzatore, attento a ogni dettaglio prima delle partite. Era incredibile. Ma forse avrebbe bisogno di parlare di più con i suoi giocatori



“Sheva? Al Chelsea troppi infortuni”

Mourinho non ha mai risposto per le rime alle parole all’ucraino. Anzi. Tra le pagine della sua autobiografia, lo Special One sembra aver quasi voluto smorzare la tensione, additando il flop di Sheva ad una questione fisica:

E’ stato uno dei più grandi, purtroppo è venuto al Chelsea dopo il Milan e ha avuto parecchi infortuni che ne hanno condizionato il rendimento. Peccato.

Chissà se vedremo lo stesso fair play domenica sera a Marassi, quando Shevchenko e Mourinho si ritroveranno faccia a faccia per la prima volta nelle vesti di allenatori, in una partita decisiva per entrambi.