Adriano Galliani è fatto così: per lui le mezze misure non sono mai esistite. Né tantomeno possono esistere ora che il decano dei direttori sportivi ha festeggiato il suo 76esimo compleanno, celebrato a dovere con la promozione del Monza in serie B. Ma non è finita qui, perchè la serie B non può certo rappresentare una punto di arrivo per gli ambiziosi brianzoli di Silvio Berlusconi…



“Monza, sarà la tua prima volta!”

In 108 anni di storia, il Monza non è mai riuscito nell’impresa di centrare la massima serie. Ora, con il ciclo targato Berlusconi e Galliani, le cose potrebbero cambiare, come rivela lo stesso ad brianzolo sulle colonne di Tuttosport:

L’obiettivo è portare il Monza in A per la prima volta nella sua storia. Prima o poi, qualcuno lo deve portare lì e penso che nessuno più di Berlusconi possa realizzare questo sogno.



“Sarà fallimento se…”

La serie A non è solo un sogno, ma un vero e proprio imperativo categorico nella mente di Galliani. Tanto che, qualora non dovesse arrivare la promozione, l’ad non esiterebbe a definire ‘fallimentare’ la prossima stagione:

Ai giocatori e allo staff tecnico, il primo giorno di lavoro a Monzello, ho detto che sarebbero arrivati giocatori importanti e che nessuno doveva prendersi a male. Bisogna avere due giocatori importanti in ogni ruolo e chi non è d’accordo, poteva dirlo e si sarebbero trovare delle soluzioni. Tutti hanno accettato questa impostazione. Non ci nascondiamo e gli ho detto che se arriveremo quarti, avremo fallito la stagione