Se Lavezzi fosse andato al City, forse non avremmo mai visto Aguero a Manchester… Una sliding Door in piena regola, che Brian Marwood, ex Ds dei Citizens, racconta così:

Avevamo già Carlos Tevez, Edin Dzeko e Mario Balotelli quindi cercavamo qualcuno che si inserisse bene in quel gruppo di attaccanti a disposizione di Mancini. Ed erano un paio di anni che stavamo osservando Sergio. Lo abbiamo scovato ai tempi in cui in panchina c’era Mark Hughes, ma non pensavamo di poterlo comprare. Quindi stavamo cercando Lavezzi, giocava con Cavani a Napoli ed era un buon giocatore. Però il presidente Al Mubarak aveva un buon rapporto con l’Atletico e una volta che abbiamo saputo che potevamo prenderlo ci siamo mossi immediatamente, era ovvio che era lui la scelta giusta.

Soldi ben spesi

Per strapparlo all’Atletico Madrid, il City sborsò 38 milioni di sterline, una cifra considerata folle all’epoca, ma ben spesa visto il rendimento di Aguero a Manchester:

Il Real Madrid e la Juventus stavano facendo pressioni, quindi abbiamo dovuto fare una cosa rapida. Ho molto rispetto per Sergio, perchè sarebbe potuto andare in alcuni dei migliori club d’Europa, ma si è fidato della nostra visione. E alla fine ci abbiamo messo poco a convincerlo, forse giusto un paio di settimane dopo il primo colloquio. Lo abbiamo pagato qualcosa come 38 milioni di sterline e la reazione generale è stata di shock, ci dicevano che stavamo rovinando il calcio pagandolo così tanto. Ci dicevano che era una cifra assurda, ci hanno massacrato. Ma dove sono ora quelle persone? E vedendo quanto costano ora i calciatori, quanto pagheremmo uno come lui a 23 anni? È uno dei migliori centravanti che la Premier abbia mai visto e il miglior marcatore di sempre del club.