Se Holly Hutton è Leo Messi, Mark Lenders non può che essere Cristiano Ronaldo, parola di Yoichi Takahashi…

Le origini di Captain Tsubasa

Sono trascorsi ormai 39 anni dalla pubblicazione del primo numero del celebre manga Captain Tsubasa, ma la popolarità di quello che in Italia è conosciuto come Holly e Benji non accenna a diminuire… La matita che disegnò i personaggi e le storie che hanno appassionato milioni di giovani amanti del calcio è quella di Yoichi Takashi, che ripercorre le tappe che portarono alla nascita di un autentico mito:

Ho iniziato a pensare a Holly e Benji a 18 anni dopo aver visto la Coppa del Mondo in Argentina. Sono rimasto affascinato, la cultura del calcio in Giappone era poco diffusa. In due-tre anni ho sviluppato l’idea. Quando è uscita la prima pubblicazione, nel 1981, nel mio Paese non c’era nemmeno un campionato professionistico. Per me è un onore aver contribuito alla diffusione di questo sport. Adesso siamo competitivi, anche con la Nazionale in Coppa del Mondo.

Eterni rivali

L’eterna rivalità tra Holly e Mark ricorda il dualismo Messi-CR7, due diversi modi di interpretare il calcio, che a Takashi piacciono entrambi:

Oliver Hutton nella vita reale sarebbe Lionel Messi. La rivalità nel manga tra Hutton e Mark Lenders possiamo paragonarla a quella tra Messi e Cristiano Ronaldo. Del giocatore portoghese mi piace la sua mentalità vincente. 

Quel campo infinito

Quanto è lungo il campo in Holly e Benji? Una questione ancora oggi dibattuta, che Takahashi prova a risolvere così:

La lunghezza del campo da gioco nel cartone animato? In tanti me lo chiedono. Mentre disegnavo cercavo di rappresentare le sensazioni del calciatore. Nei suoi pensieri, il campo si allunga. Ho scelto questa soluzione perché voglio più dramma, la gente da casa deve immaginarsi cosa può accadere dentro alla testa di chi porta il pallone. E il suo pensiero posso solo disegnarlo.