Quattro anni dopo, Bastian Schweinsteiger si toglie un bel sassolino dalla scarpa. Del resto, che il suo addio al Manchester United fosse dovuto alla poca considerazione di José Mourinho non era certo una novità: quello che stupisce è il motivo per cui lo Special One avrebbe accantonato il tedesco campione del mondo nel 2014…



“Giocavo poco per…Guardiola!”

Schweinsteiger non ha dubbi: il motivo per cui Mou non lo faceva giocare era il suo passato alle dipendenze di Guardiola. Troppo Tiki Taka dunque, per un allenatore pragmatico come lo Special One. Questa la ricostruzione del tedesco ai microfoni della BBC:

Purtroppo ho giocato poco con Mourinho. Era una situazione strana, difficile e non mi ha mai spiegato perché non siamo riusciti a intenderci sui discorsi di campo. Forse perché ho giocato con Pep Guardiola e a lui non piace il suo calcio. Comunque, mi piaceva quello che stava facendo Mourinho. Il suo stile di gioco è diverso e penso che sia quello che ha fatto partire anche Ibrahimovic. 

Il mea culpa di Mou

Quando era ancora allenatore dello United, lo stesso Mourinho aveva fatto pubblicamente ‘mea culpa’ per la gestione del calciatore tedesco:

Non sono stato giusto con lui. Lui è uno di quei giocatori nei confronti del quale mi sento in difetto e gliel’ho detto che non sono stato giusto con lui. Mi dispiace per come è andata nella prima parte di stagione, e lui lo sa. Mi pento e non è un problema per me ammetterlo. Così, quando mi ha chiesto di poter andare via gli ho detto di sì. Perdiamo un bravo ragazzo, un grande professionista. Probabilmente avremmo avuto ancora bisogno di lui ma dovevo lasciarlo andare

Dopo aver lasciato lo United nel 2017, Schweinsteiger prese la via dell’Mls, dove avrebbe poi chiuso la carriera tre anni dopo tra le file dei Chicago Fire. Lontano da José Mourinho.