Il Sassuolo di Roberto De Zerbi viaggia a ritmo scudetto: con 18 punti in 8 giornate, frutto di 5 vittorie 3 pareggi e nessuna sconfitta, i neroverdi sono reduci dal miglior inizio di stagione della loro storia calcistica e ora, tra le pietre della via Emilia, si comincia a bisbigliare timidamente la parola Scudetto. Impressionante il ritmo tenuto dai neroverdi in questo inizio di stagione: con 20 gol fatti i neroverdi hanno il miglior attacco della serie A, compensato da una buona tenuta difensiva (sono infatti 9 le reti subite). Logico quindi pensare ad un Sassuolo protagonista di qui alla fine del campionato. E anche se De Zerbi nega tutto (“Scudetto? Facciamo i seri…”) la storia del calcio insegna che alcune ‘provinciali’ insospettabili alla fine sono riuscite -domenica dopo domenica- a costruire l’impresa. Ecco i casi più famosi della storia recente del calcio…



  • HELLAS VERONA (1984/85)
    L’ultima ‘provinciale’ a vincere il Tricolore fu l’Hellas Verona di Osvaldo Bagnoli che, nel 1985, sorprese la Juve di Platini e il Napoli di Maradona alzando al cielo un titolo decisamente insperato. Si tratta del primo (e finora unico) Scudetto dei gialloblù, costruito grazie alle reti dell’attaccante danese Preben Eljkaer, capace di beffare la Juventus con un gol passato alla storia perchè segnato…senza una scarpa!

  • KAISERSLAUTERN (1997/98)
    Anche la ‘quadratissima’ Germania ha il suo miracolo calcistico: l’eccezione che sfugge alle rigidissime regole tedesche è il piccolo Kaiserslautern che, da neopromosso, vinse a sorpresa il titolo del 1998 superando il sempiterno Bayern e i campioni d’Europa del Borussia Dortmund. In panchina c’era un grande esperto di miracoli come Otto Rehagel, che sarà il deus ex machina dell’incredibile trionfo greco agli Europei del 2004 in Portogallo.

  • MONTPELLIER (2011/12)
    Doveva essere il primo trionfo dello sceicco che, da poco, aveva acquistato il PSG e ingaggiato giocatori a destra e a manca affidando anche la panchina ad un certo Carlo Ancelotti. E, invece, ecco la stagione perfetta del piccolo Montpellier: di 1-0 in 1-0, la squadra dell’Occitania riuscì a raccogliere ben 82 punti, spinta anche dalle 25 marcature di un insospettabile Oliver Giroud.

  • LEICESTER (2015/16)
    Una squadra partita con l’obiettivo di salvarsi che, a fine della stagione, ha coronato il sogno di una vita: vincere la Premier League. Un miracolo, quello del Leicester, che porta in calce la firma (italianissima) di Claudio Ranieri, vero e proprio artefice del miracolo delle Foxes, ma anche quella di Jamie Vardy, che con i suoi 24 gol fu il giocatore rivelazione della stagione.