Ieri Mourinho, oggi Sarri. La Roma del pallone come sempre si divide nelle sue due anime e presenta -un giorno dopo l’altro- i due allenatori che avranno il compito di riportare in alto il calcio capitolino. Se Mou ha iniziato la sua avventura in giallorosso citando Marco Aurelio, l’approccio di Sarri è -come sempre- decisamente più concreto e pragmatico…



“Mou? Mi è simpatico…”

Pronti via e la prima domanda (inevitabilmente) è sul derby della Capitale che il prossimo anno si preannuncia una sfida ad alto tasso di spettacolo. Questa la risposta di Sarri:

Io un grande dualismo con Mou non lo vedo. L’ho conosciuto, è un bel personaggio, che mi sta simpatico. Lui ha vinto molto più di me, ha un pedigree molto più elevato, ma non vuol dire assolutamente nulla. Nel derby faremo di tutto e di più per vincere



La nuova Lazio di Sarri

D’accordo il dualismo con Mourinho, ma come giocherà la nuova Lazio di Sarri? Queste le prime impressioni del tecnico biancoceleste:

Vorrei vedere una squadra che ha grande spirito di sacrificio in settimana, per poi divertirsi e dominare il gioco la domenica. I presupposti ci sono ed è uno dei motivi per cui sono qui. In questa società ho visto la possibilità di tirar fuori le mie caratteristiche migliori

Sarri ha scelto la Lazo anche per la durata a lungo termine del progetto. Il tempo è infatti un fattore fondamentale per assimilare i concetti cardine del cosiddetto Sarrismo:

Il tempo è una questione imponderabile, nelle mie esperienze ho visto un po’ di tutto. A Empoli eravamo ultimi dopo 8 giornate, a Napoli dopo 3 partite avevamo fatto 2 punti, poi abbiamo vinto ripetutamente. Al Chelsea siamo partiti bene, poi c’è stato un periodo di rigetto e siamo ricresciuti dopo. Alla Juve è stata dura anche se abbiamo vinto il campionato. Una squadra va vista in una competizione lunga. Non so se ci possa essere un contraccolpo iniziale o un rigetto dopo, mi è successo di tutto, vedremo come limitare le difficoltà che arriveranno nella prima stagione

La Lazio scalda i motori in vista della prossima stagione. Nel segno di Maurizio Sarri.