A Mario Balotelli sono rimaste soltanto le Piramidi. Sì, perchè il bomber della scuderia di Mino Raiola, svincolato e da mesi alla ricerca di una squadra disposta a concedergli l’ennesima ultima spiaggia, potrebbe alla fine accasarsi in Egitto, all’ombra dei monumenti più famosi del mondo…



C’è il Pyramids per Mario

Ad offrire un ricco contratto a Balotelli ha infatti provveduto il Pyramids, squadra del Cairo fondata dall’emiro Salem Al Shamsi nel 2008 con il chiaro intento di dominare il calcio africano e non solo. Si tratta del club che, poche settimane fa, aveva provato ad ingaggiare l’ex allenatore del Parma D’Aversa, che però ha preferito dire no ad un’offerta decisamente faraonica (è proprio il caso di dirlo…).



Mario tentenna, ma…

Logico che l’offerta, almeno da un punto di vista sportivo, non solletichi particolarmente la fantasia di Supermario, abituato nel corso della sua carriera a ben altri palcoscenici e fresco di rifiuto a campionati considerati ‘minori’ come l’Mls americana e il Brasileirao. Solo che il tempo scorre e, a 30 anni suonati, le offerte per Supermario si contano ormai sulle dita di una mano, visti e considerati anche gli strascichi legali che ogni sua esperienza si porta generalmente dietro. E allora molto dipenderà dalla cifra messa sull’assegno dal presidente del Pyramids, che con l’ingaggio di Balotelli si assicurerebbe un colpo mediatico in grado di dare lustro internazionale al suo club, altrimenti destinato all’anonimato. Balotelli, nel frattempo, si allena con i dilettanti del Darfo Boario, coccolato e protetto dalle montagne che circondano la sua casa bresciana. E, nel mentre, riflette sul suo futuro, ancora una volta…