Il Milan si avvicina al derby in condizioni più che ideali: è primo in classifica a punteggio pieno, non ha ancora subito reti in campionato, ha strappato con le unghie e con i denti la qualificazione alla fase a gironi della prossima Europa League e, soprattutto, per la stracittadina potrà contare sul recupero dei due leader carismatici e tecnici della squadra: Zlatan Ibrahimovic e Alessio Romagnoli. Ecco perchè in casa rossonera, al netto dell’importanza della gara, si respira tranquillità e una buona dose di ottimismo: Pioli può studiare qualche mossa a sorpresa per provare a vincere il suo primo derby da allenatore del Milan.



Fattore Brahim

Potrebbe dunque essere Brahim Diaz l’asso nella manica di Pioli per sparagliare le carte in vista della stracittadina di domani: con Rebic fuori dai giochi a causa dell’infortunio al gomito, lo spagnolo potrebbe anche ottenere una maglia da titolare scavalcando nelle gerarchie un Castillejo che, nelle ultime settimane, non è apparso nella sua forma migliore. Dopo il gol di Crotone, il primo in maglia rossonera, Brahim ha certificato il buono stato di forma con la doppietta realizzata con l’Under 21 spagnola: Diaz, in tandem con Theo Hernandez, potrebbe formare una catena di sinistra a propulsione offensiva capace di mettere in difficoltà qualsiasi squadra. Considerando poi che, sulla destra, l’Inter schiererà Hakimi, un laterale di spinta che -se opportunamente pressato da Diaz- potrebbe essere costretto a limitare il proprio raggio d’azione offensiva.



La promessa in caso di Champions

Nei giorni scorsi, Brahim Diaz ha rilasciato poi un’intervista ai microfoni di Efe nella quale ha ribadito tutta la propria soddisfazione per aver scelto il Milan, lasciandosi andare ad una promessa in caso di qualificazione in Champions League:

È vero che avevo altre offerte, però il Milan è un club molto grande ed era in una striscia vincente dopo la quarantena, sono entrati in posizioni europee. Alla fine è il Milan, non ci ho pensato due volte perché è un club molto grande. Le grandi squadre devono vincere in qualunque modo. Theo Hernandez ha detto che si tinge i capelli di rossonero se il Milan si qualifica per la Champions League? Io non so che promettere, copio lui e ci faremo un selfie

Uno scatto che tutti i tifosi rossoneri attendono con ansia. Da anni.