L’Italia campione d’Europa fa già scuola. L’onda di entusiasmo provocato dalla vittoria dell’Europeo fa il giro del mondo e suscita rispetto e ammirazione per i campioni anche da alcuni storici ‘nemici’ (almeno sul campo) degli Azzurri. Tra questi c’è Sergio Ramos, che all’Europeo ha dovuto rinunciare a causa di una stagione travagliata, che ha riservato un plauso speciale ai senatori azzurri e al trattamento da eroi che hanno ricevuto una volta tornati in Patria dopo il trionfo di Wembley…



“Bonucci e Chiellini eroi, qui invece…”

Ora che è approdato in Francia, dove giocherà tra le fila del PSG, Ramos sembra aver già preso confidenza con la letteratura locale. E, in particolare, con Emile Zola, che prende a modello per il proprio personalissimo j’accuse:

Penso che noi in Spagna abbiamo un problema come Paese, la storia è sempre la stessa. In Italia, senatori come Bonucci e Chiellini sono dei veri e propri eroi: dovremmo cercare di fare in modo che la gente in Spagna ammiri i vincenti. L’ammirazione che abbiamo per chi gioca all’estero ci manca verso i nostri connazionali. È triste, ma è la realtà dei fatti. Non ho sofferto solo io di questa cosa, ma anche tanti altri campioni



“Spagna, io sono pronto!”

35 anni compiuti, un anno segnato da una marea di infortuni, ma nessuna intenzione di rinunciare alla maglia della Roja. Sergio Ramos si sente infatti pronto per la doppia sfida: imporsi con la maglia del PSG e riconquistare la Nazionale. Queste le sue parole:

Ho preso la decisione di venire qui, in una squadra con un progetto che è una solida realtà. Amo le sfide e continuo a mantenere la stessa motivazione di sempre, per continuare a vincere. La Nazionale mi è certamente mancata. Mi sarebbe piaciuto stare al fianco dei miei compagni, continuerò a lavorare per farmi trovare pronto

Vedremo se Luis Enrique mostrerà al suo veterano lo stesso rispetto che noi italiani abbiamo dimostrato ai nostri Campioni d’Europa…