Ralph Rangnick torna in panchina: dopo aver collaborato alla cura dei progetti di sviluppo sportivo della Lokomotiv Mosca, l’allenatore tedesco rientra nel giro e lo fa dalla porta principale, accettando la difficile sfida di risollevare le sorti del Manchester United, attualmente ottavo in classifica in Premier League.

“Tirerò fuori il meglio dai calciatori”

Rangnick sarà l’allenatore dello United per i prossimi sei mesi: avrà quindi il compito di raddrizzare la stagione dei Red Devils sul campo e poi, una volta conclusa la Premier, per lui è già pronta una scrivania da dirigente per i prossimi due anni. Lo United ha quindi scelto il tedesco per provare a rifondare una squadra che non vince il titolo dal 2013. Queste le prime parole di Rangnick:

Sono entusiasta di unirmi al Manchester United e sono già focalizzato per far sì che questa sia una stagione vincente. La squadra è piena di talento e c’è il giusto mix fra giovani e giocatori esperti. Tutti i miei sforzi per i prossimi sei mesi serviranno a migliorare questi giocatori a tirar fuori tutto il potenziale che hanno, sia a livello individuale che di squadra. Oltre a questo aiuterò il club in un progetto più a lungo termine come consulente



“Rangnick, un innovatore”

Ma perché lo United ha scelto proprio Rangnick? Lo ha spiegato John Murtough, direttore generale del club di Manchester:

Rangnick è uno degli allenatori maggiormente rispettati e innovativi d’Europa. È stato il nostro candidato numero uno come traghettatore, per la sua leadership e qualità manageriale che ha dimostrato nelle ultime due decadi. Non vediamo l’ora di lavorare con lui in questa stagione e per le successive due come consulente