Anche i duri, a volte, tremano. Persino un duro per antonomasia come il Cholo Simeone che, nei ricordi dell’ex compagno -ai tempi della Lazio- Gaizka Mendieta, una volta se la vide davvero brutta negli spogliatoi dello Stadio Olimpico…



Quel maledetto derby…

Il contesto è quel famosissimo derby di Roma del 10 marzo 2002, passato alla storia come il derby dell’Aeroplanino: quel giorno, infatti, Vincenzo Montella regolò la Lazio con un clamoroso poker di reti, fondamentali per l’1-5 finale. Una serataccia per tutta la Lazio, a partire dai senatori (su tutti Nesta e Simeone), finiti subito nel mirino della critica e dei tifosi. Quel giorno c’era anche Mendieta, che ricorda bene cosa successe in spogliatoio al termine di quella gara maledetta:

Il derby perso 5-1? Ricordo che i tifosi vennero al centro sportivo, sono entrati nello spogliatoio e hanno fatto un discorso giocatore per giocatore, come una professoressa fa con i propri alunni. Anche all’allenatore Zaccheroni. In quell’occasione persino uno come Simeone ebbe paura…



“Lazio, un giorno tornerò”

Nonostante quel derby, Simeone è rimasto indissolubilmente legato alla Roma biancoceleste. Tanto che, in una nota intervista al magazine Lazialità, ha promesso un giorno di tornare alla Lazio:

La Lazio costituisce un punto incredibile della mia carriera, uno dei posti in cui sono restato più tempo: ho passato quattro anni meravigliosi. La gente mi ha voluto sempre bene e pian piano sono riuscito a farmi apprezzare come giocatore e come uomo. Tornerò alla Lazio, è solo questione di tempo. Come mi è capitato di tornare a un club come l’Atletico Madrid, dove sono stato e ho dato l’anima per far bene, così succederà anche alla Lazio

E il popolo laziale già lo aspetta. A braccia aperte.