Quella tra Manchester United e Roma è una partita che evoca ricordi amari ai tifosi giallorossi. Inevitabile, infatti, pensare al 7-1 subito dai capitolini all‘Old Trafford contro i Red Devils, uno dei momenti più bui dell’intera storia del club…


Umiliazione ad Old Trafford

Era il 10 aprile 2017 quando una Roma carica di speranza e aspettative faceva capolino ad Old Trafford per giocarsi (si fa per dire, visto il risultato finale) i quarti di finale di Champions League e il successivo accesso alle semifinali. Cinquemila i tifosi giallorossi accorsi per sostenere la squadra di Spalletti, vincente nella gara di andata all’Olimpico per 2-1. E, invece, fu il disastro: bastano appena 11 minuti a Carrick per trovare il gol del vantaggio e, da lì in poi, sarà goleada. 7 i palloni raccolti da Doni a fine partita, per un’umiliazione passata alla storia del calcio europeo…



Il ricordo di Sir Alex Ferguson

Se per la Roma quella partita ha assunto i contorni della disfatta, per lo United s è trattato di un grande trionfo. Firmato, manco a dirlo, Sir Alex Ferguson, allenatore di mille battaglie, che ha ricordato così il 7-1 ai microfoni de La Gazzetta dello Sport:

Cerco di rendere il concetto con un’immagine musicale: quella sera ciascun giocatore propose la sua musica migliore e tutti insieme composero una sinfonia sublime. E chi dirige l’orchestra non può non essere incantato da quanto sta accadendo. Ebbi la percezione immediata che stavo vivendo una di quelle notti che a un allenatore capita poche volte di potersi godere nella sua carriera. Quando una squadra raggiunge quei livelli di perfezione, per un manager è una soddisfazione enorme ed è lo spettatore privilegiato di uno splendido show



Tentazione Totti…

Il ricordo di Ferguson si concentra poi su Francesco Totti, all’epoca capitano dei giallorossi e pezzo pregiato del mercato europeo:

Il calciatore ci piaceva e avremmo voluto inserirlo nel nostro copione, ma quando manifestammo il nostro interessamento, apparve subito chiaro che Totti non voleva lasciare Roma. Era profondamente legato alla sua città. Il suo curriculum del resto parla chiaro: Totti nella sua carriera ha indossato solo la maglia della Roma, ed è stato giusto così.

Almeno questa partita, i tifosi della Roma non l’hanno mai persa…