Correva l’anno 1963 quando la Dea vinse la Coppa Italia: riviviamo insieme le emozioni di quello storico trionfo a tinte nerazzurre…

L’introvabile Pizzaballa

A difendere i pali della porta di quell’Atalanta c’era il leggendario Pizzaballa, oggetto del desiderio di tutti i collezionisti di figurine, che per colpa sua non riuscivano mai a completare l’album dei calciatori Panini!

Il cervello

A centrocampo, i piedi educati di Mario Mereghetti, la 10 sulle spalle, tessevano le trame della Dea, che poteva contare anche sui muscoli di Veneri e la rapidità di Nielsen!

Cavallo Pazzo!

All’ala destra, un puledro di razza, virtuoso del dribbling, capace di mandare gambe all’aria gli avversari col suo proverbiale gioco di gambe: è lui, Angelo Domenghini l’eroe di quella notte indimenticabile, il Demiurgo del primo storico trionfo atalantino! Sua la tripletta che mata il Toro e consegna la Coppa Italia alla Dea!