Il cammino europeo del Milan, in certi casi, ha avuto la sua buona stella. Una Stella Rossa, per essere precisi. I prossimi avversari dei sedicesimi di Europa League, in passato, hanno portato spesso e volentieri fortuna ai rossoneri: sapete perchè? Ve lo spieghiamo noi…



I precedenti tra Milan e Stella

Sono infatti solo 4 i precedenti in campo internazionale tra i rossoneri e la formazione di Belgrado e, ogni volta che le due squadre si sono sfidate, la competizione si è conclusa con…la vittoria del Milan! Ora, se credono, i tifosi rossoneri si sentano liberi di fare tutti gli scongiuri del caso, ma la Stella Rossa ha fin qui sempre indicato la via verso la vittoria del trofeo. Andiamo a scoprire perchè…

  • STAGIONE 1988/89: OTTAVI DI FINALE DI COPPA DEI CAMPIONI 
    La prima partecipazione alla Coppa dei Campioni del Milan di Sacchi, laureatosi campione d’Italia pochi mesi prima, rischiò di naufragare nella nebbia di Belgrado. L’episodio è arcinoto: dopo l’1-1 di San Siro, i rossoneri di scena al Marakana furono avvolti da una coltre nebbiosa che li salvò da una probabile debàcle. La partita fu infatti sospesa per scarsa visibilità sull’1 a 0 in favore dei campioni di Jugoslavia e rinviata all’indomani. Il ‘replay’ terminò ancora 1-1 grazie alle reti di Van Basten e  Stojkovic, a blindare la qualificazione ci pensò poi Giovanni Galli parando due rigori (uno dei quai al Genio Savicevic) e qualificando così i rossoneri ai quarti. Battuto il Werder Brema, i rossoneri trionfarono 5-0 in casa contro il Real Madrid in semifinale e andarono a schiantare la Steaua 4-0 in finale, in un Camp Nou tutto colorato di rossonero. Era la prima Coppa dei Campioni dell’era Berlusconi, la terza nella storia del Diavolo. 

  • STAGIONE 2006/07: PRELIMINARI DI CHAMPIONS LEAGUE
    Passano gli anni, quasi venti, ma la Stella Rossa si ripropone ancora sul cammino dei rossoneri. Questa volta è il terzo turno preliminare di Champions League e i rossoneri, penalizzati dalla sentenza Calciopoli, devono guadagnarsi l’accesso alla fase a gironi proprio battendo i serbi: la gara di andata fu risolta da un guizzo di Pippo Inzaghi, che con un preciso diagonale risolse la sfida di San Siro. Al ritorno al Marakana, fu ancora Superpippo ad aprire le danze, con Seedorf che raddoppiò blindando il 2-1 finale. Il Milan riuscì così ad accedere ai gironi e a cominciare un’altra grande cavalcata europeaCeltic agli ottavi, Bayern Monaco ai quarti, Manchester United in semifinale e Liverpool nella finalissima di Atene le avversarie sconfitte ad un ad una prima di alzare al cielo la settima Champions League a tinte rossonere.