Il Real Madrid è un pensiero decisamente ricorrente nella testa di Antonio Conte, e non solo per la sconfitta incassata dalla sua Inter martedì sera nel girone di Champions League. Qualche anno fa, infatti, il tecnico salentino è stato ad un passo dalla panchina dei Blancos, ma l’affare sfumò in circostanze mai del tutto chiarite: qualcuno disse che fu lo spogliatoio del Real, capeggiato da Sergio Ramos, ad opporsi all’ingaggio di Conte, altri invece che fu lo stesso ex allenatore della Juve a rifiutare la proposta del Real.



“Ecco perchè rifiutai il Real”

La seconda opzione è, naturalmente, quella fornita anche dallo stesso Conte, che ha archiviato così la questione, spiegando di aver rifiutato il Real per un motivo ben preciso:

Lo spogliatoio non mi volle? Falso. Fu una decisione mia. Ho ringraziato per il grande interesse, ma sentivo che non era il momento giusto. La stagione era già iniziata e io ho bisogno di tempo per portare avanti le mie idee. Ringrazio il Madrid per questa opportunità che mi ha proposto in maniera convinta, è stato difficile dire no al Real, ma dovevo essere onesto e rimandare



Quella frase di Ramos…

Eppure, riavvolgendo il nastro dei ricordi, torna in primo piano una frase di Sergio Ramos, già capitano del Real, che all’epoca -siamo nell’ottobre 2018- commentò così le voci di un possibile approdo di Conte a Madrid:

Il rispetto si guadagna, non si impone: alla fine la gestione dello spogliatoio è più importante delle conoscenze tecniche di un allenatore

Parole che, in molti, avevano interpretato come un chiaro messaggio alla società da parte di uno spogliatoio allo sbando, reduce da un 5-1 subito dai rivali di sempre del Barça. Ad ogni modo, il mancato accordo con il Real ha reso possibile l’approdo di Conte sulla partita dell’Inter e proprio sulla panchina nerazzurra il tecnico salentino potrebbe prendersi la sua personalissima rivincita sulle Merengues. Appuntamento dunque a San Siro tra due settimane…

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