“Impossibile dimenticare Balotelli”, parola di Micah Richards, suo ex compagno ai tempi del City, che una sera ebbe la malaugurata idea di invitare Supermario a casa sua per una serata che doveva essere allegra e spensierata. E che per poco non si è trasformata in tragedia…



“Non prende mai niente sul serio”

Oggi Micah Richards, a soli 31 anni, ha dato l’addio al calcio giocato per diventare opinionista della BBC, ma

Mario è un ragazzo eccezionale ed è molto piacevole stare in sua compagnia. È venuto a casa mia un paio di settimane prima dell’incidente coi fuochi d’artificio e ha provato ad accenderli anche da me, stava per succedere un disastro! Mario pensa che tutto sia divertente, mi piace tanto perché non prende mai la sua vita troppo sul serio



“Mancini, un perfezionista”

RIchards apre il libro dei ricordi e si sofferma anche su Roberto Mancini, l’allenatore che ha riportato il titolo sulla sponda blu di Manchester dopo ben 44 anni di attesa:

Lavorare con lui sembrava un incubo a volte perché è un perfezionista… Mancio sembra uno di quei professori con cui hai sempre paura di sbagliare, ma è riuscito ad ottenere il meglio da noi. Vincere la Premier contro gente come Ferguson e Wenger è un risultato incredibile. Mancini ama il calcio e ha lavorato tanto per vincere quel campionato