Gareth Bale sembra essere finalmente tornato ai suoi livelli, ma qual era il problema che lo affliggeva, impedendogli di fare la differenza?

Sparito dai radar

Sembrava essersi smarrito Gareth Bale, finito ai margini nel Real Madrid e considerato una scomoda zavorra di cui liberarsi al più presto da Zinedine Zidane: il gallese era sparito dai radar del grande calcio e il ritorno al Tottenham pareva l’occasione giusta per ritrovarsi…

Avvio in salita

La sua seconda avventura con gli Spurs però non era cominciata nel migliore dei modi: tanta panchina con Josè Mourinho, finché qualcosa non è scattato nella testa del gallese, cambiando il corso degli eventi…

Resurrezione

Nell’ultimo periodo le prestazioni di Bale sono salite di livello e la doppietta al Crystal Palace certifica lo stato di grazia del gallese, di nuovo libero di testa dopo un calvario infinito, che, secondo Josè Mourinho, aveva minato le certezze dell’ex Real:

Aveva cicatrici psicologiche. Quando passi un paio di stagioni con così tanti infortuni, credo che non si parli soltanto di cicatrici muscolari, ma anche di qualcosa a livello mentale, di paura e di instabilità. È in un momento in cui sta lavorando benissimo e tutti quanti stiamo dando il meglio. È il periodo giusto affinchè potesse rompere questa sua barriera psicologica e l’ha fatto. Merito suo e nostro. Ma tutto quello che abbiamo fatto è stato dargli una mano.