E’ un ritorno senza paura quello di Cesare Prandelli sulla panchina della ‘sua’ Fiorentina: il tecnico di Orzinuovi non sente la pressione del quinquennio 2005-2010 quando aveva portato i viola fino agli ottavi di finale di Champions League e si dice piuttosto ottimista circa la sua seconda esperienza sulla panchina gigliata…



“Farò…il tifoso!”

Prandelli, ai microfoni di Radio Anch’io ha voluto spiegare come l’amore per la maglia viola sia stato il vero motivo del suo ritorno:

Per la prima volta un allenatore è tifoso. Molto spesso succederà che il mio modo di interpretare le partire sia lo stesso dei tifosi. Conosco questa piazza, so che chiede molto alla squadra ma dà anche tutto. Tornare dopo 5 anni straordinari può essere difficile, ma io sono talmente sereno e convinto di far bene, che non ci penso



“Mi chiederete il rinnovo!”

Arrivato con un contratto di soli sei mesi, Prandelli è sicuro di avere ottime chances di rinnovare il proprio accordo con la dirigenza viola, a cui ha strappato anche una promessa in sede di negoziazione:

Quando ci siamo incontrati con i dirigenti abbiamo parlato per tre ore di calcio, poi si è trovato l’accordo in 30 secondi. Alla società ho detto: ‘io non ho nessun tipo di richieste, se non quello di lavorare per essere un allenatore importante per la Fiorentina’. E ho aggiunto: ‘fra due o tre mesi sarete voi a chiedermi di rinnovare il contratto’. A Firenze ho trovato persone che stanno cercando di formare una famiglia