Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content

Sickwolf racconta Juan Iturbe

Sembrava destinato ad un futuro radioso l’argentino, ma poi…

Nuovo appuntamento col super tifoso romanista Sickwolf, che questa volta ci racconta la storia di Juan Manuel Iturbe in giallorosso…

Duello di mercato

Juan Manuel Iturbe sbarca in Italia nell’estate 2013 grazie al Verona, che scommette sul suo talento e fa bene: il giovane argentino naturalizzato paraguaiano si fa subito notare per velocità e abilità nel dribbling… Inarrestabili le sue progressioni palla al piede, secco e preciso il suo mancino! Capace di interpretare con egual disinvoltura il ruolo di esterno offensivo e si seconda punta, Iturbo, così lo ribattezzano i tifosi gialloblù, attira su di sè l’interesse di Roma e Juventus: a spuntarla sono i giallorossi, che lo strappano all’Hellas per la cifra record di 26 milioni di euro, secondo acquisto più costoso nella storia del club capitolino!

Delusione

Nella Capitale Iturbe parte forte, segnando il suo primo gol in Champions all’esordio conto il CSKA e ripetendosi in campionato nel big match con la Juve, ma è un fuoco di paglia: l’ex Verona scompare progressivamente dai radar, chiudendo la stagione con appena 4 reti all’attivo.

Bye bye

La seconda stagione di Iturbe in giallorosso dura appena sei mesi: nel gennaio 2016, l’argentino lascia la Città Eterna e si accasa in prestito al Bournemouth, ma verrà rispedito al mittente come un pacco postale! Luciano Spalletti proverà a rilanciarlo in giallorosso, ma l’ex Hellas fallirà ancora e andrà a cercar gloria a Torino, sponda granata. Neppure sotto la Mole però saprà ritrovare l’antico smalto e, dopo un breve ritorno a Roma, volerà in Messico con una valigia di rimpianti al seguito…