Perché Joaquin disse no al Chelsea? A rivelarlo è il diretto interessato…

Questione ambientale

Lo volevano tutti, anche Josè Mourinho, che avrebbe fatto carte false per portarlo al Chelsea, ma Joaquin a Siviglia stava da Dio mentre a Londra non si sarebbe trovato a proprio agio:

Devo dire la verità? Ho detto di no perchè alle tre del pomeriggio a Londra è già notte. E quella non è vita. Ero abituato al sole, a una birretta, all’ambiente ed era complicato… Ero in un momento della mia vita in cui una decisione del genere non era facile da prendere, dato che avevo già tutto quello che volevo: a vent’anni ero già Joaquin del Betis e avevo un ruolo importante nel club.

Grazie lo stesso

Josè Mourinho era pazzo di Joaquin e per convincerlo a trasferirsi al Chelsea andò a fargli visita a Siviglia, ma lo spagnolo non si presentò all’appuntamento:

Non volevo andare alla riunione. Sapevo che se fossi andato, sarei finito in Inghilterra, lui mi avrebbe convinto. Quindi non mi sono presentato. Poi ho parlato con Mourinho e mi sono scusato. E lui mi ha ringraziato per la sincerità.