Tanta panchina e, finora, solo 90′ giocati, in campionato contro il Clermont (4-0 il risultato finale). Non un grande impatto con la maglia del PSG per Gianluigi Donnarumma, portiere campione d’Europa in carica con la Nazionale di Roberto Mancini e riserva di Navas nelle gerarchie di Pochettino…



“Si gioca con un portiere solo”

Poteva essere il suo esordio assoluto in Champions League e, invece, Donnarumma ha assistito alla gara contro il Bruges dalla panchina, spettatore dei tuffi del collega Keylor Navas, costantemente preferito dal tecnico Pochettino in questo inizio di stagione. E proprio l’allenatore del PSG, incalzato da cronisti nel post partita, ha risposto così a chi gli chiedeva chiarimenti sulle sue scelte:

 Abbiamo due grandi portieri, purtroppo ne possiamo mettere solamente uno, a meno che non cambi il regolamento nei prossimi giorni. Di partita in partita vedremo quale sarà la scelta, ma oggi ho scelto Navas



La sfida a Navas

Arrivato in estate dal Milan a parametro zero, Donnarumma ha subito dovuto fronteggiare la concorrenza di un portiere esperto come Keylor Navas, riscattato in estate dal Real con cui ha vinto 3 Champions in 5 anni. Eppure Gigio, in una recente intervista, ha rivendicato la sua scelta:

La concorrenza con Navas non crea problemi in spogliatoio, e c’è sempre in grandi squadre. Keylor è una bravissima persona, ci siamo salutati, siamo amici quindi non c’è nessun problema. Io però voglio diventare il numero uno al mondo, e per farlo devo diventare il portiere titolare del PSG.

Ora non resta che convincere Pochettino…