Perché Buffon è tornato a Parma? Una scelta fatta col cuore, ma anche con la testa quella del 43enne portiere, convinto che vestire di nuovo la maglia gialloblù sia la sfida di cui aveva bisogno per dimostrare di non essere ancora giunto al capolinea:

Prima di decidere ho ascoltato la mente per capire se avevo ancora le energie necessarie alla sfida, poi il cuore, perché senza cuore non puoi vincere neppure a briscola. Tornare a Parma mi emoziona, lì ci sono le radici, è il vestito giusto sulla persona giusta, non il viale spelacchiato di un tramonto.

Dopo il calcio

Ha ancora voglia di stupire sul campo, ma già da qualche tempo Gigi Buffon sta pensano a cosa farà da grande:

Con la testa sono oltre il calcio già da qualche tempo. Ho molti altri interessi e non vedo l’ora di dedicarci lo spazio che meritano. Sono protetto da figli, amici, sorelle, genitori e ho la fortuna di avere accanto una donna, moglie, compagna e amica d’avventura come Ilaria. La depressione è un lontano ricordo divenuto persino abbastanza caro, perché il tormento mi ha fatto apprezzare quanto può essere intenso ogni singolo attimo di una giornata.