Sono stati compagni di squadra in Nazionale e nel Real Madrid Michael Owen e David Beckham, ma amici mai: ecco perché…

Niente in comune

Condividere lo spogliatoio e il rettangolo di gioco non implica necessariamente diventare amici, allo stesso modo, essere vicini di casa non significa automaticamente frequentarsi abitualmente e, se chiedeste a Michael Owen che tipo di rapporto lo legasse a David Beckham, ve lo confermerebbe:

Per quanto fossimo finiti per vivere accanto a David e Victoria, e fossimo due famiglie inglesi all’estero, non avevamo molto in comune socialmente.

Louise e Victoria

Fuori dal campo, Owen e Beckham si frequentavano raramente e neppure le rispettive mogli, pur essendo vicine di casa, riuscirono a legare:

Sia Louise che Victoria erano piuttosto sole e entrambe badavano ai bambini. Occasionalmente si vedevano mentre noi ci allenavamo. Era quella la portata del rapporto. Nessuna sorpresa visto che, dal momento che ci siamo trovati assieme a Madrid, io David abbiamo scoperto di avere in comune molto meno di quanto pensassimo.

Un ragazzo semplice

Troppo diversi per andare d’accordo Michael e David, appartenenti a due mondi distanti anni luce l’uno dall’altro:

A me non piace certo indossare roba trendy o mescolarmi nella mondanità. David e Victoria, invece erano delle autentiche superstar. Io e la mia famiglia gravitavamo in un mondo normale. Loro, in una stratosfera completamente diversa da un punto di vista sociale. E non ho mai avuto l’impressione di essere nella cerchia ristretta di amici di David.