Il City potrà giocare le coppe europee: la sentenza del CAS ribalta dunque l’esclusione per due anni decretata dall’Uefa. Una decisione che sovverte tutte le logiche di un calciomercato estivo già condizionato dal protrarsi della stagione 2019/20. Esulta Pep Guardiola, che sottolinea come i Citizens abbiano sempre rispettato le logiche del FFP, protestano gli altri allenatori della Premier, che puntano i dito contro la sentenza…



“Giustizia è fatta”

Guardiola non ha dubbi: la sentenza del CAS ha ristabilito la giustizia. Ne è convinto il tecnico catalano, che ha commentato così la riammissione degli SkyBlues alle coppe:

Sono incredibilmente felice per la sentenza di ieri. Sono state dette tante falsità, ma il club ha agito sempre in modo regolare e vinto sul campo. In molti ci hanno criticato, ma si sbagliavano. Non siamo stati squalificati perchè abbiamo seguito le regole del Fair Play Finanziario, altrimenti ci avrebbero sanzionato



Tutti contro il City

Così parlò Pep, ma i suoi avversari in Premier sembrano proprio in totale disaccordo con le sue opinioni. A cominciare dal tecnico campione d’Inghilterra Jurgen Klopp, che non ha nascosto la sua perplessità:

Sono felice che il City possa giocare in Champions League, ma non penso che sia stato un bel giorno per il calcio, ad essere onesti. Il Fair Play Finanziario esiste per proteggere i club, per proteggere la competizione. Questa era l’idea originaria, quella che nessun club potesse spendere troppo e cose così. I club devono fare in modo che possano spendere in base alle reali possibilità

Ancora più duro, com’è nel suo stile, Josè Mourinho, che da allenatore del Tottenham parla di situazione a dir poco ‘vergognosa’:

Se il City non è colpevole perché viene sanzionato con 10 milioni di euro?Se non sei colpevole non dovresti avere una multa. Se sono colpevoli anche la decisione è vergognosa e dovresti essere bandito dalla competizione. Non so se il Manchester City sia colpevole o no, ma in entrambi i casi è una decisione vergognosa