Il successo sul campo dello Slavia Praga regala all’Inter una nuova consapevolezza e adesso il Barça fa meno paura. Antonio Conte applaude i suoi, soddisfatto della prova di maturità offerta dalla squadra e forse ora non teme più i blaugrana…

La carica degli 80 mila

Il tecnico nerazzurro avverte il Barcellona, atteso tra due settimane in un San Siro tutto esaurito e pronto a sostenere l’Inter dal primo al novantesimo:

Sono felice, abbiamo dato un senso all’ultima gara con il Barcellona. Avevamo un’unica strada per restare vivi, e abbiamo vinto. Sarà durissima, però potremo contare su 80mila interisti che sapranno spingerci alla grande.

Gruppo compatto

Conte sottolinea la solidità del gruppo, capace di sopperire alle numerose assenze con il carattere:

Venire a Praga e vincere, nonostante le nostre difficoltà, dimostra la grande compattezza di un gruppo vivo, reattivo. Più di un episodio poteva innervosirci e invece abbiamo gestito tutto con bravura e intelligenza.

Esempio positivo

Tra i migliori in campo Borja Valero, elogiato da Conte per la professionalità mostrata, nonostante l’esiguo minutaggio sin qui concessogli:

Dopo la partita col Torino avevo elogiato lui e Dimarco che nonostante non avessero avuto grande spazio in questi primi mesi hanno sempre dimostrato professionalità e attaccamento alla maglia, senza mai parlare anzi partecipando sempre attivamente. Quando ti alleni con serietà capita l’occasione, come col Torino e come oggi. Ha fatto una buona partita, sono molto contento perché questi sono esempi positivi per tutto il gruppo.

Attenti a quei due!

Così diversi, eppure così affiatati: Lautaro e Lukaku hanno saputo integrarsi alla perfezione, mostrando un’eccellente intesa, che ha soddisfatto pienamente Antonio Conte:

Stanno crescendo, ma anche ieri avevo detto che eravamo molto più squadra rispetto all’andata. A San Siro i loro difensori giocarono sempre sull’anticipo, oggi sapevamo cosa ci aspettasse e anche loro, la partita è stata diversa. Sono contento per loro, l’attaccante quando fa gol è sempre contento.