L’Olimpia non vinceva sul campo del Real Madrid da ben 16 anni. Una vittoria storica che è costata tanto ai biancorossi. La “gita” a Madrid si è prolungata più del previsto…

Da Madrid a Valencia…

Dopo aver battuto i blancos venerdì sera, l’Olimpia si è ritrovata imbiancata. L’intera capitale spagnola è finita sotto una tempesta di neve (un evento che non accadeva da 50 anni). Aeroporto chiuso, niente rientro in Italia. Domenica sera, la decisione di raggiungere Valencia in treno (con pure un’ora di ritardo). Poi, nella serata di lunedì, finalmente il decollo verso Milano dove, ironia della sorte, oggi è in programma la sfida di Eurolega proprio contro il Valencia (ore 20:45). Curiosità: la squadra di coach Ettore Messina ha preparato la sfida con il Valencia con un allenamento che si è svolto nella ciudad sportiva proprio degli aranciogrigi, oggi avversari ma al Forum di Assago…

Affrontiamo una squadra ben organizzata da Coach Ponsarnau, con una notevole profondità di organico, offensivamente molto dotata di talento e versatilità. Ci aspettiamo una partita difficile, sia perché il fattore campo come dicono le statistiche praticamente non esiste più sia perché veniamo da alcuni giorni molto complicati, come è noto a tutti. In ogni caso, il morale nella squadra è alto e tra i giocatori c’è una grande volontà di superare gli ostacoli, per cui faremo di tutto per giocare una buona partita. L’obiettivo è vincere e possibilmente ribaltarela differenza punti

Continuare a sognare in grande

Grazie alla vittori a Madrid, il record in Eurolega dell’Olimpia è 10-7. Milano è settima in classifica, con una gara da recuperare. Il Valencia è ottavo. Batterlo sarebbe fondamentale per sognare un posto nelle Final Eight di Eurolega. I precedenti con i Valencia sono incoraggianti: 4-3 a favore dei biancorossi.