Mai fare promesse, almeno nel mondo del calcio. Giurare fedeltà ad un club qualsiasi, o anche solo negare con forza il trasferimento in un’altra squadra, spesso e volentieri diventano rischi enormi per calciatori o allenatori. Tanti, nella storia, hanno infatti promesso cose che poi, per un motivo o per l’altro, non sono riusciti a mantenere. Scopriamo insieme i casi più famosi…



Promesse da…marinaio?

  • SINIŠA MIHAJLOVIĆ
    La nostra carrellata comincia con Siniša Mihajović, un tipo che in carriera ha sempre avuto le idee chiare in campo ma…un po’ meno in panchina. Dopo aver dato il suo addio al calcio e aver intrapreso la sua carriera da allenatore, Mihajlovic se ne uscì infatti con un proverbiale:

Per come sono fatto io, non potrei mai allenare il Milan. Sono stato all’Inter, non potrei per rispetto verso i miei vecchi tifosi

Tutto molto bello, peccato solo che -nel 2015- Siniša accetterà l’offerta di Berlusconi e Galliani saltellando anche in sede di presentazione al coro “Chi non salta nerazzurro è…” intonato dai tifosi milanisti…

  • FABIO CAPELLO
    Quando si allena la Roma, si sa, le squadre del Nord (e in particolare la Juventus) sono il nemico numero uno. Tanto che Don Fabio, dopo aver riportato il Tricolore nella Capitale nel 2001 e aver duellato tanti anni contro i bianconeri, nel febbraio 2004 se ne uscì con la celebre frase:

Io alla Juventus? Non andrei mai ad allenare i bianconeri. Rispetto la società, ma a me non interessa andare lì: sono scelte di vita

Scelte di vita che però, pochi mesi dopo, lo portarono ad allenare proprio la Juventus, con cui avrebbe anche vinto due campionati, poi revocati in seguito alla sentenza Calciopoli.

  • MAURIZIO SARRI
    C’è sempre la Juventus di mezzo, ma questa volta ci spostiamo a Napoli, dove il Sarrismo era diventato uno stile di vita contro i ‘poteri forti’ del calcio italiano. E a Napoli, si sa, il nemico numero uno è la Juventus. Ecco perchè Sarri, quando era ancora l’allenatore azzurro, rispondeva così a chi gli chiedeva di un suo possibile futuro a Torino:

Io alla Juve? Ci sono estremi per una querela.

Vero, Sarri si riferiva a quel preciso momento storico. Peccato che, un anno e mezzo dopo, eccolo vincere il suo primo Scudetto da allenatore, proprio sulla panchina bianconera!

  • JOSE’ MOURINHO
    Ci è cascato anche una vecchia volpe Mou. Quando allenava il Chelsea, lo Special One pronuncio una frase che i suoi detrattori gli rimproverano ancora oggi:

Non allenerò mai il Tottenham. Amo troppo i tifosi del Chelsea, possono stare tranquilli

Tranquillissimi, visto e considerato che oggi, Mou siede (comodamente, visto il contratto che è riuscito a strappare) sulla panchina degli Spurs…



La promessa di Pochettino

Bandiera dell’Espanyol da calciatore, oggi che di mestiere fa l’allenatore anche Mauricio Pochettino si è lanciato in una promessa ‘in rispetto’ dei suoi ex tifosi. Promessa che ha rimarcato in occasione della recente sfida di Champions tra il suo PSG e il Barcellona:

Non sarò mai l’allenatore del Barcellona o dell’Arsenal, perché sono molto legato all’Espanyol e al Tottenham. Nella vita ci sono dei valori che non possono essere comprati. Non posso cambiare i miei sentimenti. E poi, pensandoci bene, non so se loro mi apprezzerebbero. Questa è una mia decisione. Preferisco lavorare nella mia fattoria in Argentina piuttosto di andare in certi posti”

E chissà se almeno Pochettino riuscirà a mantenere la sua promessa…