La chiamata la aspetta da tempo, e lo fa notare ogni volta che gonfia la rete portandosi la mano all’orecchio a mimare un telefono, eppure -nonostante due anni di prestazioni ad altissimo livello– non è ancora arrivata. Quello tra Theo Hernandez e la Nazionale francese è il classico rapporto complicato che non sembra proprio destinato a risolversi, almeno fino a quando sulla panchina dei Transalpini siederà Didier Deschamps



Il precedente tra Theo e la Francia

Per indagare sui rapporti tesi tra Theo Hernandez e la federcalcio francese bisogna risalire all’estate del 2017 quando un giovane Theo declinò la chiamata dell’Under 21 ufficialmente per perfezionare il suo passaggio al Real Madrid. Peccato che il giovane terzino sia stato pizzicato -in quei giorni- in vacanza a Marbella, proprio mentre i suoi compagni sudavano tra partite e allenamenti. Da allora qualcosa si è rotto tra Theo e la Nazionale: un peccato di gioventù a cui non hanno posto rimedio nemmeno le scuse ufficiali del terzino oggi rossonero.



“Je suis français!”

Eppure Theo, padre spagnolo e mamma francese, non avendo mai esordito con la Nazionale transalpina, potrebbe tranquillamene ripiegare sulla Roja, la Nazionale Spagnola. Ipotesi che però lo stesso terzino sembra escludere con decisione:

Ho indossato la maglia della Nazionale francese ancora prima di compiere 18 anni. La Spagna ha provato a chiamare sia me che Lucas, ma la mia decisione l’ho presa già da alcuni anni. Il fatto di vederlo vincere con la Francia ha reso la mia scelta ancora più forte e sono molto orgoglioso del fatto che sia un campione del mondo.



Il no di Deschamps

E Deschamps? In tutto questo il c.t. della Nazionale francese, campione del mondo in carica, non ha mai realmente preso in considerazione la convocazione di Theo. E ha spiegato il perché nel corso di una recente conferenza stampa:

Nel suo ruolo c’è tanta concorrenza. Non credo che un giocatore vada favorito rispetto ad un altro solo perché gioca in club che godono di grande attenzione mediatica. Non sarebbe giusto penalizzare ad esempio Digne per questo motivo, visto che sta facendo grandi cose sia con noi che con l’Everton. Sono in molti a sottovalutarlo e non è giusto

Nel ruolo di Theo al momento, Deschamps ha solo che l’imbarazzo della scelta: il fratello Lucas Hernandez è attualmente il padrone della fascia sinistra, tallonato da due alternative di lusso come Digne e Mendy. Ecco spiegato perché, al momento, il telefono mimato dopo ogni gol da Theo squilla sempre a vuoto. Almeno per ora…