Ancora niente da fare per Neymar: l’asso brasiliano, in quattro stagioni con la maglia del PSG, non è ancora riuscito ad alzare al cielo quella Champions League che, da quando ha lasciato Barcellona, è diventata quasi un’ossessione. E, puntualissime, insieme all’eliminazione del suo PSG arrivano anche le critiche di tifosi e addetti ai lavori, che si interrogano sul reale valore del calciatore.



“Troppi dribbling inutili!”

Tra questi anche Fabio Capello che, dai microfoni di Sky Sport, non si è mostrato tenero nei confronti di O Ney:

Nel City sono tutti umili, corrono, pressano, si aiutano, puntano a vincere il titolo. Neymar non mi è piaciuto, speravo che desse qualcosa di più, ha cercato dribbling inutiliin zone anche sbagliate e ha fatto poco il leader. Non ha preso la squadra e non l’ha condotta verso il traguardo



Fallimento da 366 milioni!

In Francia poi, i quotidiani sportivi usano toni ancora più duri. Su tutti France Football che, sommando gli stipendi annuali del giocatore al lordo (circa 36 milioni all’anno) alla clausola da 222 milioni pagata al Barcellona per il cartellino, ottiene la cifra choc di 366 milioni di euro per descrivere il fallimento del brasiliano, definito anche “egocentico, catastrofico, insopportabile“. Normale che, con queste premesse, si facciano largo le insistenti voci di un addio di Neymar, ancora lontano dalla firma sul rinnovo del contratto proposto -tempo fa- dal ds dei parigini Leonardo…