Più volte Neymar e il Real sono stati vicini, ma il matrimonio, per un motivo o per l’altro, è sempre sfumato…

A 13 anni

A 13 anni Neymar era già un fenomeno col pallone tra i piedi e il Real era pronto a metterlo sotto contratto, ma l’affare saltò… A rivelarlo è l’ex agente del fenomeno brasiliano, Wagner Ribeiro:

Aveva 13 anni e ha fatto parecchio rumore. È venuto in Spagna venti giorni con me e con suo padre. Il Real Madrid lo voleva, lo avrebbe comprato, ma mi ha chiamato Marcelo Teixeira, presidente del Santos, mi ha offerto 840mila euro e 10mila euro al mese a Neymar, che all’epoca guadagnava 700 reales. Suo padre ha deciso che era meglio che tornasse in Brasile. A Madrid in campo andava bene ed era felice, ma fuori piangeva. Mi chiedeva il telefono per chiamare sua madre, non voleva stare lontano da lei e da sua sorella.

Clasico

Quando Neymar, ormai affermatosi con la maglia del Santos, deicide che è giunto il momento di traslocare in Europa, il Real ci riprova e questa volta sembra fatta, ma poi si inserisce il Barcellona e Florentino rimane con un palmo di naso:

Florentino pensava di averlo preso, ha accettato un’offerta che gli ho presentato io stesso. Avrebbe pagato 40 milioni al Santos e avrebbe dato a noi quello che volevamo. Ma il padre di Neymar ha chiesto tempo perchè suo figlio preferiva il Barça. Il Real ha insistito, ma Neymar non voleva, lo avevano chiamato Messi, Piquè… Io avrei preferito vederlo al Real, ero vicino a Florentino, mentre il presidente del Barcellona non voleva che io partecipassi alle trattative. Mi ha tenuto in disparte e non ho avuto un centesimo per il suo arrivo al Barça, hanno lavorato con André Cury e mi hanno fregato. Non ci ho guadagnato nulla. Neymar voleva giocare con Messi, ha fatto la sua scelta. E l’ho rispettata, anche se per me non è stata buona.

Tris di picche!

Anche il terzo tentativo di portare Neymar a Madrid purtroppo fallisce, questa volta per colpa dello sceicco Al-Khelaifi:

Nel 2019 è stato vicino ad andare al Real Madrid. Me lo ha detto Florentino Perez, era disposto a pagare 300 milioni di euro. Ma Al-Khelaifi ha detto di no, che non se ne sarebbe andato neanche per un miliardo. E ora Neymar è felice a Parigi, nessun club al mondo può dargli quello che gli dà il PSG, che è l’unica società che può permetterselo.